Chi siamo


Questo è il sito di Creative Commons Italia, il gruppo di lavoro che rappresenta su base volontaria il progetto Creative Commons in Italia (CC Affiliate Network). Il gruppo di lavoro CC Italia, fondato nel 2003 dai proff. Juan Carlos De Martin e Marco Ricolfi, è coordinato dal Centro Nexa su Internet & Società del Politecnico di Torino (DAUIN).


Federico Morando - Lead Creative Commons Italia
Federico Morando è director of research and policy del Centro Nexa su Internet e Società del Politecnico di Torino, dove la sua attività di ricerca è focalizzata sul dominio “open content” ed “open data”. Già docente di diritto dei beni immateriali presso l’Università Bocconi, insegna presso il master in Proprietà Intellettuale organizzato congiuntamente dall'Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale (OMPI) e dall'Università di Torino. È membro dell'Open Data Team di Regione Piemonte ed uno dei principali esperti italiani di licenze libere per il riuso dei dati pubblici. Laureato in economia presso l’Università Bocconi, dopo un master in economia teorica ha focalizzato i suoi studi sull'intersezione tra economia, diritto e nuove tecnologie, conseguendo un Ph.D. in analisi economica del diritto presso le Università di Torino e Gand. Federico Morando ha assunto l'incarico di Lead CC Italia il 16 dicembre 2012, succedendo a Juan Carlos De Martin.

Gruppo di lavoro giuridico Creative Commons Italia
Il gruppo di lavoro giuridico di Creative Commons Italia e' composto da: prof. Marco Ricolfi (coordinatore scientifico), avv. Marco Ciurcina, avv. Massimo Travostino, avv. Nicola Bottero, dott. Alessandro Cogo, avv. Deborah De Angelis, dott. Thomas Margoni, dott. Federico Morando e prof. Juan Carlos De Martin. Durante la Fase 1 (traduzione e porting delle licenze 2.0), hanno collaborato all'attività del gruppo anche l'Avv. Samantha Zanni, dott. Lorenzo Benussi e l'avv. Alberto Gilardi. Nella medesima fase e sino al rilascio delle licenze 2.5, nonché nella fase di stesura delle licenze 3.0 ha collaborato all'attività del gruppo il dott. Andrea Glorioso. Si ringraziano i membri delle liste di discussione Creative Commons Italia che con i loro messaggi hanno contributo e tuttora contribuiscono al lavoro di traduzione, di porting e in generale di riflessione sulle licenze Creative Commons.


Breve storia

  • 16 maggio 2002: l'organizzazione non-profit Creative Commons, nata nel corso del 2001, viene presentata al pubblico (comunicato stampa); il Chairman è Lawrence Lessig, docente presso la Stanford University; sono coinvolti, tra gli altri, anche il giurista James Boyle (Duke Law School) e l'eminente informatico dell'MIT, Hal Abelson.
  • 16 dicembre 2002: vengono presentate a San Francisco le licenze Creative Commons (comunicato stampa).
  • Primavera-Estate 2003: l'interesse in Italia per Creative Commons è diffuso (v., per esempio, questa intervista a Marco Ciurcina, Juan Carlos De Martin, Lorenzo De Tomasi, Danilo Moi e Marco Ricolfi). Nel corso del mese di maggio, l'IEIIT-CNR contatta International Commons offrendo di collaborare alla redazione della versione italiana delle licenze. Nel mese di luglio si unisce al team, di cui diventerà il project lead, il prof. Marco Ricolfi del Dipartimento di Scienze Giuridiche (DSG) dell'Università di Torino. DSG e IEIIT-CNR firmano un memorandum of understanding con Creative Commons per iniziare il lavoro di traduzione e adattamento. L'avvocato milanese Antonio Amelia ha intanto prodotto una prima traduzione in italiano delle licenze, che costituirà il punto di partenza per le attività del gruppo di lavoro.
  • 18 novembre 2003: Lawrence Lessig annuncia a Torino l'inizio ufficiale del lavoro di traduzione e adattamento delle licenze Creative Commons (comunicato stampa). Guiderà il progetto il prof. Marco Ricolfi del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell'Università di Torino; la seconda Affiliate Institution, l'IEIIT-CNR, fornirà consulenza sia linguistica sia tecnologica. Il gruppo di lavoro delle Affiliate Institutions CC Italia è formato da Marco Ricolfi, Marco Ciurcina, Massimo Travostino, Nicola Bottero, Samantha Zanni, Alessandro Cogo e Juan Carlos De Martin; parteciperanno ad alcuni incontri anche Lorenzo Benussi e Alberto Gilardi. L'interazione con la comunità avverrà prevalentemente tramite la mailing list [cc-it] e un wiki.
  • 3 marzo 2004: bozza 1.0 della traduzione in italiano delle licenze disponibile su wiki per pubblica discussione.
  • 25 maggio 2004: Creative Commons annuncia la versione 2.0 delle CCPL; tra le altre cose, il numero delle licenze scende da undici a sei.
  • 27 luglio 2004: bozza 2.0 della traduzione in italiano delle licenze disponibile su wiki per pubblica discussione.
  • 10 ottobre 2004: bozza delle licenze tradotte e adattate disponibili su wiki per pubblica discussione.
  • 16 dicembre 2004: vengono presentate a Torino, con un incontro presso la Fondazione Giovanni Agnelli, le licenze Creative Commons italiane; sito web dell'evento disponibile qui. Il gruppo di lavoro, oltre alle licenze, rilascia anche quattro documenti, ovvero, degli appunti di lavoro concernenti alcuni dei temi approfonditi nel corso dell'attività
  • Gennaio 2005: parte la Fase II di Creative Commons Italia: Juan Carlos De Martin, ricercatore presso l'IEII-CNR di Torino (dal 1.10.2005: docente presso il Politecnico di Torino), viene nominato Lead Creative Commons Italia. Il prof. Marco Ricolfi assume il ruolo di coordinatore scientifico del gruppo di lavoro giuridico CC Italia;
  • 19 novembre 2005: si tiene a Torino CCIT2005, ovvero, il primo incontro nazionale Creative Commons Italia sui temi del multimedia, dell'editoria e della musica. Keynote speaker: Philippe Aigrain. In serata, primo CC Party con musica Creative Commons dal vivo organizzato dalla rete TO&TU;
  • 29 aprile 2006: viene presentata la versione 2.5 delle licenze Creative Commons italiane;
  • 16 dicembre 2006: si tiene a Torino CCIT2006, ovvero, il secondo incontro nazionale Creative Commons Italia sui temi del archivi, degli user generated content e dell'open access. In serata, secondo CC Party con musica Creative Commons dal vivo;
  • 23 febbraio 2007: Mia Garlick, General Counsel di Creative Commons, annuncia il rilascio della versione 3.0 delle licenze CC;
  • 6 giugno 2007: Creative Commons "ritira" la licenza "Developing Nations" e una delle licenze "Sampling". L'annuncio di Lawrence Lessig;
  • 17 dicembre 2007: Creative Commons lancia due nuovi progetti: CC Plus e CC Zero ;
  • 28 ottobre 2009: il gruppo di lavoro di Creative Commons Italia pubblica la bozza finale della versione 3.0 delle licenze Creative Commons, adattate all'ordinamento giuridico italiano;
  • 28 novembre 2009: si tiene a Torino CCIT2009, ovvero, il terzo incontro nazionale di Creative Commons sui temi delle licenze libere e della gestione collettiva dei diritti. In serata, il terzo CC Party con musica Creative Commons dal vivo;
  • 27 novembre 2010: si tiene a Torino CCIT2010, ovvero, il quarto incontro nazionale di Creative Commons nel quale è stato fatto il punto sulle licenze CC 3.0 e sono stati presentati alcuni progetti editoriali ed educativi rilasciati con licenza CC. In serata, il quarto CC Party con musica Creative Commons in DJ Set.
  • 17 dicembre 2011: si tiene a Torino CCIT2011, ovvero, il quinto incontro nazionale di Creative Commons nel quale è stato presentato l'inzio dei lavori di elaborazione delle licenze CC 4.0, inaugurati nel corso del CC Global Meeting tenutosi a settembre in Polonia, e sono stati presentati alcuni progetti culturali ed educativi rilasciati con licenza CC.
  • 16 dicembre 2012: si tiene a Torino CC Italy Party, una festa per celebrare i dieci anni di attività di Creative Commons. La serata, trasmessa in diretta su Radio Flash 97.6, si apre con i saluti introduttivi di Juan Carlos De Martin (Lead di CC Italia dal 2005 al 2012) e l'annuncio che Federico Morando assume la carica di Lead di CC Italia; a seguire, la tavola rotonda "Produrre e Distribuire in Creative Commons " ed un brindisi a Creative Commons. La serata ospita inoltre l'esibizione dal vivo di gruppi musicali che hanno adottato una licenza Creative Commons e un DJ set con musica distribuita in CC.

Il sito creativecommons.it

Il dominio www.creativecommons.it ha inizialmente ospitato (aprile 2004-aprile 2005) un sito coordinato e prodotto da membri della comunità. L'attività, sia tecnica sia di produzione di contenuti, è stata portata avanti in primo luogo dai promotori del sito, ovvero Danilo Moi e Lorenzo De Tomasi, aiutati in questo da alcuni altri commoners che hanno costituito il nucleo dei principali contributori. A loro si sono poi aggiunti numerosi commoners che hanno fornito contenuti di vario tipo.
Con l'inizio della Fase II di Creative Commons Italia, il dominio creativecommons.it è passato all'IEIIT-CNR prima e al Politecnico di Torino poi, e il sito è diventato il sito ufficiale di Creative Commons Italia. Gran parte di contenuti prodotti per il vecchio sito sono stati preservati, e appaiono tuttora sul sito.