Creative Commons FAQ

Frequently Asked Questions

Questa pagina contiene la versione italiana ufficiale delle risposte alle domande piu' frequenti ("Frequently Asked Questions" o FAQ). Queste FAQ sono il prodotto della traduzione delle FAQ tratte dal wiki di CreativeCommons.org, integrata dalle modifiche del gruppo di lavoro e della community di CC-Italia.

Se cercate informazioni introduttive su Creative Commons, trovate in questa pagina un bel video introduttivo, tradotto in Italiano.

Creative Commons non fornisce pareri legali; di conseguenza, anche se questa raccolta di FAQ è stata studiata per contribuire ad una migliore comprensione delle modalità d'uso delle nostre licenze, non si può escludere la presenza di errori, e comunque non si tratta per sua stessa natura di un’esposizione esaustiva, né può sostituire un parere legale. Queste FAQ si basano su un testo elaborato per gli Stati Uniti e potrebbero non trattare argomenti per te importanti: secondo la situazione specifica, potrebbe essere necessario ricorrere all’assistenza di un avvocato. Creative Commons si limita a mettere a disposizione una serie di modelli di licenza: la scelta di utilizzare la licenza, sia da parte del licenziante che in qualità di licenziatario, è totalmente libera e discrezionale ed implica un’autonoma e consapevole valutazione circa l’adeguatezza e la validità della licenza utilizzata rispetto ai propri fini. Creative Commons non dà alcuna garanzia, né si assume alcuna responsabilità, circa l’adeguatezza della licenza ai fini dell’utilizzatore finale, la conformità ad uno specifico scopo, la sua validità e la sua efficacia.

Domande per persone che stanno pensando di applicare una licenza Creative Commons al proprio lavoro

1) Come faccio ad applicare le licenze Creative Commons alle mie opere?

2) Posso applicare Creative Commons ad un'opera offline?

3) Come operano le licenze Creative Commons?

4) Cosa devo considerare prima di applicare una licenza Creative Commons alla mia opera?

5) Quale licenza Creative Commons devo scegliere?

6) E se cambio idea?

7) Devo firmare qualcosa o registrarmi per utilizzare le licenze Creative Commons?

8) Cosa sono i Commons Deed? Cos'è il Legal Code? Cosa fa il codice html/metadati?

9) Suono in un gruppo; posso usare le licenze Creative Commons e insieme percepire le royalty per il diritto di pubblica esecuzione?

10) Sono socio di una società di gestione collettiva, posso usare le licenze Creative Commons?

11) Posso comunque guadagnare da un'opera rilasciata con licenza Creative Commons?

12) Devo registrare la mia opera?

13) Come posso registrare mio diritto d'autore?

14) Applicare una licenza Creative Commons è la stessa cosa o costituisce un'alternativa alla registrazione del diritto d'autore sulla mia opera?

15) Le licenze Creative Commons hanno effetti sulle eccezioni e limitazioni al diritto d'autore?

16) Posso usare le licenze Creative Commons per il software?

17) E' opportuno usare le licenze Creative Commons per la documentazione software?

18) Cosa succede quando il proprietario di un'opera rilascia la sua opera con due diverse licenze Creative Commons?

19) Le licenze Creative Commons sono efficaci in giudizio?

20) Creative Commons mi aiuterà a far valere i miei diritti?

21) Cosa succede se qualcuno abusa della mia opera rilasciata con una licenza Creative Commons?

22) Non mi piace il modo in cui una persona ha usato la mia opera come base di un'opera derivata o all'interno di un'opera collettiva; cosa posso fare?

Domande per persone che stanno pensando di utilizzare un’opera rilasciata con una licenza Creative Commons

23) E' Creative Commons a darmi il permesso di usare un'opera?

24) E' Creative Commons a decidere quali contenuti sono rilasciati con le sue licenze?

25) Quali sono le clausole di una licenza Creative Commons?

26) Quindi "Non commerciale" significa che l'opera non può essere usata commercialmente?

27) Cosa significa il pulsante "Some rights reserved" di Creative Commons? Cosa fa una licenza Creative Commons?

28) Cosa succede se voglio fare un uso diverso dell'opera?

29) Quindi non devo pagare per usare un'opera rilasciata con Creative Commons, a patto di rispettarne i termini?

30) Cosa devo fare per utilizzare un'opera rilasciata con Creative Commons?

31) Utilizzare un'opera rilasciata con licenza Creative Commons mi fornisce tutti diritti di cui ho bisogno?

32) Qual è il modo giusto di attribuire un'opera rilasciata con Creative Commons?

33) Cos'è un'opera derivata?

34) Se uso un'opera rilasciata con una licenza Creative Commons con altre opere, devo licenziare tutto con una licenza Creative Commons?

35) Posso combinare due opere licenziate con diverse licenze Creative Commons? Posso combinare un'opera rilasciata con Creative Commons con altre non Creative Commons?

36) Ho usato parte di un'opera rilasciata con Creative Commons, con quale licenza Creative Commons posso licenziare la mia opera?

Domande tecniche

37) Voglio dare agli utenti del mio sito l'opzione di scegliere le licenze Creative Commons; come faccio?

38) Perché Creative Commons ha scelto di usare il formato RDF per i propri metadati?

39) Come posso usare i metadati di Creative Commons nel mio programma?

40) Preferisco usare un file PNG piuttosto che un file GIF, o viceversa. Come faccio?

40bis) Vorrei fare una ricerca negli archivi delle mailing list di Creative Commons. Come faccio?

Domande riguardo all'utilizzo del logo Creative Commons

41) Dove posso procurarmi una versione ad alta risoluzione del logo Creative Commons?

42) Voglio stampare magliette e adesivi con il logo Creative Commons; come funziona il tutto?

43) Voglio inserire i loghi di Creative Commons all'interno del mio sito, posso?

44) Posso modificare i loghi di Creative Commons in modo da adattarli al mio sito o alla mia opera?

Chi è Creative Commons

45) Creative Commons è contro il diritto d'autore?

46) State costruendo un database di contenuti licenziati con le licenze Creative Commons?

47) Le opere rilasciate con Creative Commons sono immesse nel pubblico dominio?

48) Cos'è Creative Commons?

49) Chi ha fondato Creative Commons?

50) Quali sono i problemi che Creative Commons intende risolvere?

51) Costa qualcosa utilizzare le licenze e gli strumenti Creative Commons?

52) Chi sovvenziona Creative Commons?

53) A chi sono indirizzati i servizi offerti da Creative Commons?

54) Dove ha sede Creative Commons?

55) Creative Commons ospita o possiede contenuti?

56) Creative Commons è coinvolta nel Digital Rights Management (DRM)?

56) Cosa succede se qualcuno prova a proteggere un'opera rilasciata con Creative Commons con un sistema di DRM?

57) Mi piace quello che fa Creative commons. In che modo posso rendermi utile?





Domande per persone che stanno pensando di applicare una licenza Creative Commons al proprio lavoro

1) Come faccio ad applicare le licenze Creative Commons alle mie opere?

Per ciò che riguarda le opere pubblicate online, puoi applicare una delle licenze Creative Commons selezionando quella che meglio si adatta alle tue esigenze. Una volta che hai selezionato la tua licenza, se intendi applicarla a un'opera distribuita online, segui le istruzioni per includere il codice HTML. Questo codice genera automaticamente il pulsante "Some rights reserved" e una dichiarazione che l'opera è soggetta a una licenza Creative Commons. Il pulsante segnala ai fruitori dell’opera che l’opera è soggetta ad una licenza Creative Commons. Il codice HTML include anche dei metadati grazie ai quali il tuo lavoro può essere trovato dai motori di ricerca abilitati.
Per applicare una licenza Creative Commons alla tua opera clicca qui.
Per ciò che riguarda le opere offline, vedi la risposta alla domanda successiva.

2) Posso applicare Creative Commons ad un'opera offline?

Sì. Per le opere offline, dopo aver scelto quale licenza Creative Commons applicare alla tua opera, puoi usare una dichiarazione tipo "Quest'opera è soggetta alla licenza Creative Commons [inserisci la descrizione, es. "Attribuzione-CondividiAlloStessoModo"] con il rinvio alla URL della licenza, specificando la versione di licenza utilizzata.
L'unica differenza tra l'applicazione di una licenza ad un'opera offline e ad un'opera online è che nel caso di un'opera offline i metadati non sono presenti e, di conseguenza, essa non sarà trovata dai motori di ricerca abilitati.

3) Come operano le licenze Creative Commons?

Le licenze Creative Commons sono basate sul diritto d'autore. Quindi, si applicano a qualsiasi opera tutelata da quest'ultimo. Esempi di opere protette dal diritto d'autore sono libri, siti Internet, programmi, blog, fotografie, film, video, canzoni, e altre opere audio e video. Anche il software è protetto dal diritto d'autore, ma, come verrà spiegato in seguito (vd. domanda specifica, ndt), non è opportuno utilizzare le licenze Creative Commons per il software.
Il presupposto fondamentale per potere concedere un’ opera tramite licenza Creative Commons è di essere certi di avere la legittimazione giuridica per farlo. Questo può accadere in due casi: 1) essere titolari di tutti i diritti concessi con la licenza; 2) avere ottenuto una esplicita autorizzazione scritta dal titolare dei diritti. Tale presupposto va attentamente verificato, specie con riferimento ai casi in cui sull’opera concessa in licenza sussistono sia diritti d’autore, sia diritti connessi al diritto d’autore (artisti, interpreti, esecutori, produttore, enti radiotelevisivi, eccetera eccetera...).

Le licenze Creative Commons danno la possibilità di definire i modi in cui gli altri possono effettuare attività relative all'opera - come ad esempio copiare la tua opera, realizzare opere derivate, distribuire l'opera e/o farne un uso commerciale. Non ti danno la possibilità di regolare gli usi permessi da eccezioni o limitazioni al diritto d'autore né danno la possibilità di regolare l'uso di ciò che non è protetto dal diritto d'autore, come ad esempio fatti e idee.
Le licenze Creative Commons sono allegate all'opera e autorizzano chiunque venga in contatto con l'opera ad usarla secondo le disposizioni della licenza. Questo significa che se Tizio ha una copia di una tua opera soggetta ad una licenza Creative Commons, Tizio può darne una copia a Caia, e Caia sarà autorizzata a usare l'opera secondo le disposizioni della particolare licenza Creative Commons. Come risultato, avrai quindi due diversi accordi di licenza con Tizio e Caia.

Le licenze Creative Commons sono espresse in tre diversi formati: i Commons Deed (una sintesi del contratto comprensibile a chiunque); il Legal Code (l’intero contratto espresso in linguaggio tecnico-giuridico); e i metadati (leggibili solo dai computer).

E' molto importante capire che le licenze Creative Commons sono “non esclusive”. Ciò significa che puoi permettere a chiunque di usare le tue opere con una licenza Creative Commons e stipulare un altro accordo di licenza non esclusivo con qualcun altro. Puoi anche concedere una licenza esclusiva avente ad oggetto i diritti che non avevi concesso tramite la licenza Creative Commons da te utilizzata (per esempio, se rilasci le tue opere con clausola non-commercial, puoi in un secondo momento negoziare un accordo esclusivo ad-hoc con una discografica per lo sfruttamento commerciale).

4) Cosa devo considerare prima di applicare una licenza Creative Commons alla mia opera?

Abbiamo preparato un documento (http://wiki.creativecommons.org/Before_Licensing) che contiene alcuni punti su cui è opportuno riflettere prima di adottare una licenza Creative Commons.

5) Quale licenza Creative Commons devo scegliere?

Devi scegliere la licenza Creative Commons che preferisci. La licenza indica i diritti e le facoltà che concedi agli altri sulla tua opera; quindi, è importante che tu scelga la licenza che ritieni più adatta. Puoi trovare un riassunto delle licenze qui: http://creativecommons.org/license/meet-the-licenses/.
Inoltre, sul nostro sito puoi trovare informazioni su come le nostre licenze sono state applicate a testi, musica, immagini, video e a prodotti didattici.

Puoi anche partecipare alle nostre discussioni via e-mail e/o leggere gli archivi delle discussioni per vedere se la nostra comunità è in grado di rispondere - o ha già risposto - alle tue domande e ai tuoi dubbi. Trovi l'elenco delle liste e le informazioni necessarie ad iscriverti alla pagina http://www.creativecommons.it/Liste.

Infine, puoi anche chiedere il parere di un avvocato sulla miglior licenza per la tua opera. Per informazioni su come trovare un avvocato qualificato, ti preghiamo di fare riferimento alla relativa domanda più avanti.

6) E se cambio idea?

Le licenze Creative Commons non sono in linea di principio revocabili nei confronti dei licenziatari, in quanto i diritti sono concessi per tutta la durata del diritto d’autore applicabile. Ciò significa che non puoi impedire a chi ha ottenuto un'opera soggetta ad una licenza Creative Commons di usarla secondo i termini della licenza. Puoi smettere di distribuire l'opera con licenza Creative Commons quando vuoi. Tutti i licenziatari, però, che fino a quel momento hanno ricevuto l’opera in licenza, continueranno a godere dei diritti da questa concessi, incluso quello di distribuire l’opera a terzi sulla base della medesima licenza. Quando scegli una licenza Creative Commons, devi quindi riflettere attentamente ed assicurarti che per te sia accettabile il fatto che tutti possano usare la tua opera secondo i termini della licenza scelta, anche se dovessi cessare in un momento successivo di distribuire l'opera con una licenza Creative Commons.

7) Devo firmare qualcosa o registrarmi per utilizzare le licenze Creative Commons?

Non devi registrarti a nessun sito né a circoli o associazioni per utilizzare le licenze Creative Commons. Le licenze Creative Commons sono state progettate per essere utilizzate attraverso l’uso del logo Creative Commons, della dicitura "Some rights reserved" e della dichiarazione del fatto che l'opera è distribuita con licenza Creative Commons.

Con riferimento al diritto italiano, la trasmissione dei diritti di utilizzazione dell’opera deve essere provata per iscritto. La valutazione di cosa si intenda per “prova scritta” compete di volta in volta all’eventuale giudice che fosse chiamato a pronunciarsi al riguardo: allo stato, vi sono pareri discordi sul valore di “prova scritta” del documento elettronico non firmato digitalmente. L’eventuale difficoltà probatoria si porrebbe per il licenziatario che dovesse dimostrare di avere acquisito i diritti concessi con la licenza Creative Commons a fronte di una dichiarazione in senso contrario del licenziante, e non per il licenziante. (Si noti, comunque, che questo tipo di difficoltà non è specifico delle licenze Creative Commons e può presentarsi con qualsiasi tipo di licenza priva di firma.)

Creative Commons non tiene traccia né registra le opere licenziate con le sue licenze. Creative Commons si limita a fornire le licenze, i codici e gli strumenti perché tu possa utilizzarle.

8) Cosa sono i Commons Deed? Cos'è il Legal Code? Cosa fa il codice html/metadati?

Le licenze Creative Commons sono espresse in tre diversi formati: i Commons Deed (una sintesi del contratto comprensibile a chiunque); il Legal Code (l’intero contratto espresso in linguaggio tecnico-giuridico); e i metadati (leggibili solo dai computer).

I Commons Deed sono un riassunto dei termini chiave della licenza (che è costituita dal Legal Code) - in pratica cosa gli altri possono e non possono fare con l'opera. Pensa ai Commons Deed come ad una versione "user-friendly" del Legal Code. I Commons Deed da soli non hanno valore legale e il loro contenuto non appare nel testo della licenza vera e propria.

Il Legal Code è la licenza vera e propria; il documento giuridicamente vincolante tra le parti.
I metadati descrivono gli elementi chiave della licenza, applicando all'opera un codice che la rende ricercabile dai motori di ricerca abilitati.

9) Suono in un gruppo; posso usare le licenze Creative Commons e insieme percepire le royalty per il diritto di pubblica esecuzione?

Dipende: nel caso in cui tu abbia scelto una licenza che preveda l'opzione "NonCommerciale", e l’esecuzione pubblica ha invece finalità commerciali, tale esecuzione non è autorizzata dalla licenza Creative Commons prescelta e potrà avvenire soltanto previa tua autorizzazione, che potrà essere a titolo oneroso o gratuito, a tua scelta. Grazie alle licenze “Non Commerciali” puoi riservarti il diritto di percepire le royalty per l'uso commerciale della tua opera. Dal punto di vista pratico, però, l'effettiva possibilità di questi usi dipende dalle specifiche norme applicabili (vedi la domanda successiva).

10) Sono socio di una società di gestione collettiva, posso usare le licenze Creative Commons?

Devi verificarlo con la tua società di gestione collettiva.
Attualmente, molte delle società di gestione collettiva in Australia, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Lussemburgo, Spagna, Taiwan e Olanda richiedono il trasferimento dei diritti (o quello che in Francia è chiamato "mandato" che di fatto ha lo stesso effetto del trasferimento) per le opere presenti e future (così che sono loro stesse a diventare i titolari di questi diritti) e li gestiscono per tuo conto. Perciò, se sei un membro delle società di gestione collettiva di tali paesi, è possibile che tu non possa utilizzare le licenze Creative Commons per distribuire le tue opere.

Creative Commons sta cercando di discutere con le società di gestione collettiva degli stati dove questo problema sussiste per cercare di trovare una soluzione che permetta agli autori di usare entrambi i sistemi.
Se la tua appartenenza ad una società di gestione collettiva ti crea problemi per usare le licenze Creative Commons, e tale società non è presente nell'elenco di cui sopra, ti preghiamo di informare il gruppo Creative Commons del tuo paese (http://www.creativecommons.org/worldwide/) o scrivere una e-mail a info@creativecommons.org. Inoltre, se vuoi saperne di più sul modo migliore per gestire la tua situazione nel tuo stato, contatta il gruppo Creative Commons locale (http://www.creativecommons.org/worldwide/).
Se sei già un membro di una di queste società di gestione collettiva, incoraggiala a darti la possibilità di utilizzare le licenze Creative Commons.

11) Posso comunque guadagnare da un'opera rilasciata con licenza Creative Commons?

Senza dubbio.

In primo luogo, le nostre licenze sono non esclusive, il che significa che non sei costretto a rilasciare la tua opera unicamente con una licenza Creative Commons; puoi adottare anche altri tipi di licenze che ti permettano di ottenere dei compensi dall'utilizzo dell'opera. Uno dei nostri scopi principali è quello di incoraggiare le persone a sperimentare nuovi modi di promuovere e diffondere le proprie opere. (Ad esempio, puoi rilasciare un'opera sotto licenze CC solo per usi di tipo non commerciale, mantenendo la possibilità di trattare direttamente con chi voglia fare un uso commerciale della stessa opera: vedi sotto.)
Inoltre, si consideri che la licenza sull’opera è gratuita, ma l’accesso all’opera medesima potrebbe essere a pagamento. L’opera che viene concessa con licenza Creative Commons a titolo gratuito può essere contenuta su un supporto che può essere messo in vendita (e non ceduto gratuitamente); l’opera può essere resa disponibile in una sezione riservata di un sito internet, cui si accede dietro il pagamento di un corrispettivo; l’accesso ad un concerto dove vengono eseguite musiche in licenza CC può avvenire dietro il pagamento di un corrispettivo. (E’ bene ricordare, tuttavia, che ogni soggetto capace di accedere legalmente all’opera è anche legittimato a metterla a disposizione di altri, diventando così una possibile fonte alternativa di copie rispetto a quelle messe in commercio dal titolare dei diritti.)


In terzo luogo, l'opzione "Non commerciale" è uno strumento creato per permettere alle persone di massimizzare la distribuzione del proprio lavoro mantenendo il controllo sui relativi aspetti commerciali. Occorre chiarire un punto spesso frainteso: "uso non commerciale" è una condizione che vincola coloro che usano la tua opera, non te (il titolare dei diritti oggetto della licenza). Quindi se scegli di rilasciare il tuo lavoro con una licenza Creative Commons che prevede l'opzione "Non commerciale", imponi la condizione "Non commerciale" agli utilizzatori della tua opera (licenzatari). In ogni caso, tu, il creatore e/o titolare dei diritti sull'opera licenziata, puoi in ogni momento decidere di usarla commercialmente. Chi volesse copiare o adattare la tua opera "in una maniera tale che sia prevalentemente intesa o diretta al perseguimento di un vantaggio commerciale o di un compenso monetario privato", deve prima ottenere la tua esplicita autorizzazione. (Per quanto la maggior parte delle società di gestione collettiva non siano ancora tanto flessibili da gestire per conto dei loro associati questi usi commerciali di opere liberamente disponibili a fini non-commerciali, a questo fino sono già nati nuovi intermediari, specie nel settore musicale.)

12) Devo registrare la mia opera?

Nella maggior parte delle giurisdizioni, la registrazione non è richiesta. Negli Stati Uniti, però, è possibile ottenere una registrazione, ed è consigliabile per far valere il proprio diritto d'autore in giudizio. Consigliamo quindi a chi opera negli Stati Uniti di leggere la pagina "Copyright basics" (http://www.copyright.gov/circs/circ1.html#cr) del U.S. Copyright Office, che dà ulteriori informazioni riguardo la registrazione.

Simili osservazioni possono essere fatte per l’Italia: non è necessario adempiere ad alcuna formalità costitutiva perché sorgano i diritti in capo all’autore dell’opera. Ciononostante, può essere utile a fini probatori registrare o comunque precostituire in qualche modo una dimostrazione che dia atto della creazione dell’opera ad una certa data. In questa delicata materia, vanno seguiti i consigli di un legale esperto del settore. Tra le prassi diffuse si segnalano le seguenti: apporre un timbro postale sulla busta sigillata che contiene un esemplare dell’opera (cosiddetta “spedizione in corso particolare”), apporre una firma digitale ed una marca temporale su una versione digitale dell’opera (vi sono anche inziative di soggetti privati come Copyzero che forniscono questo servizio a coloro che non sono dotati di firma digitale), depositare l’opera presso un Notaio, oppure utilizzare l’apposito registro per le opere inedite tenuto dalla SIAE. Tale registro, così come tutte le altre modalità di registrazione o deposito, ha finalità probatorie e non costitutive del diritto d’autore. Il deposito delle opere può avvenire anche da parte di soggetti non iscritti alla SIAE e, comunque, non è richiesto dalla legge ai fini della protezione dell’opera, che viene garantita anche in assenza di qualsiasi deposito.

Maggiori informazioni per l’Italia possono essere reperite presso il seguente Sito Internet: http://www.siae.it/Olaf_doi.asp?click_level=1300.0200&link_page=Olaf_DOI_PercheDepositare.htm

13) Come posso registrare mio diritto d'autore?

Se operi negli Stati Uniti, per avere più informazioni riguardo alle modalità di registrazione del tuo diritto d'autore, fai riferimento alla pagina "Copyright basics" (http://www.copyright.gov/circs/circ1.html#cr) del U.S. Copyright Office.

Per l’Italia, si veda la risposta alla domanda precedente. In ogni caso, siccome la registrazione di un’opera (intesa come l’esistenza di una qualche procedura che certifichi che un soggetto ne possedeva una copia ad una certa data) può essere utile a fini probatori, rimandiamo a questa pagina, in cui sono elencati alcuni registri, non legati in alcun modo a Creative Commons, ma la cui esistenza può essere interessante per alcuni autori.

14) Applicare una licenza Creative Commons è la stessa cosa o costituisce un'alternativa alla registrazione del diritto d'autore sulla mia opera?

No. Applicare una licenza Creative Commons alla tua opera non ti fornisce la stessa protezione, né una protezione simile, né costituisce un'alternativa alla registrazione o comunque alla tutela del diritto d'autore. Le licenze Creative Commons agiscono in aggiunta e sulla base del diritto d'autore già esistente e non servono a tutelare l’opera o a dimostrarne la paternità, ma a farla circolare e renderla disponibile e utilizzabile dai terzi.

15) Le licenze Creative Commons hanno effetti sulle eccezioni e limitazioni al diritto d'autore?

No. Tutte le giurisdizioni permettono alcuni tipi di usi - che variano da stato a stato - di materiale coperto da diritto d'autore senza il permesso del titolare dei diritti, come ad esempio il diritto di citazione, il diritto di cronaca, di parodia. Questi usi non dipendono dalla licenza e per questo non sono in alcun modo influenzati dalla licenza stessa. Per chiarire meglio questo aspetto, tutte le nostre licenze contengono una clausola di questo tipo: "La presente Licenza non intende in alcun modo ridurre, limitare o restringere alcun diritto di libera utilizzazione o l'operare della regola dell'esaurimento del diritto o altre limitazioni dei diritti esclusivi sull'Opera derivanti dalla legge sul diritto d'autore o da altre leggi applicabili". Quindi, a prescindere dalla giurisdizione in cui ci si trova, le nostre licenze non hanno effetti sul diritto ad usare o a permettere utilizzi dell'opera ai sensi delle eccezioni previste dal diritto d'autore.

16) Posso usare le licenze Creative Commons per il software?

Le licenze Creative Commons non sono state studiate per il software e non dovrebbero essere usate in tal senso.
Vi incoraggiamo ad usare le ottime licenze apposite per il software oggi disponibili. Se l'opera da licenziare è software o documentazione per il software è bene valutare le licenze messe a disposizione dalla Free Software Foundation o elencate dalla Open Source Initiative. A differenza delle nostre licenze - che non menzionano codice sorgente o eseguibili - queste licenze sono state studiate appositamente per il software. Creative Commons ha "confezionato" alcune delle licenze Free Software/Open Source Software aggiungendovi i Commons Deed e dei metadati, nel caso tu voglia comunque usare la versione leggibile della licenza e sfruttare i motori di ricerca specifici per le opere licenziate con Creative Commons. Puoi trovare ulteriori dettagli qui: http://creativecommons.org/license/cc-gpl.

17) E' opportuno usare le licenze Creative Commons per la documentazione software?

Sicuramente sì.
Le licenze Creative Commons vanno benissimo per tutti i tipi di opere letterarie.

18) Cosa succede quando il proprietario di un'opera rilascia la sua opera con due diverse licenze Creative Commons?

Come utilizzatore, puoi scegliere se utilizzare una o l'altra licenza. Le licenze sono state concepite per presentare già le diverse combinazioni possibili tra le varie clausole: si sconsiglia l’uso di due licenze contemporaneamente, in quanto ciò non sembra rispondere a nessuna specifica esigenza. In generale, un titolare dei diritti che rilascia la stessa opera con due licenze diverse lascia agli utilizzatori la scelta tra di esse. Se, ad esempio, una fotografia è rilasciata con una licenza che contiene una clausola "Non commerciale", più una licenza separata con una clausola "Non opere derivate", non significa che entrambe le clausole vengano applicate congiuntamente.
Se il proprietario di un'opera vuole applicare entrambe le licenze insieme, dovrebbe scegliere una singola licenza che contenga entrambe le clausole.

19) Le licenze Creative Commons sono efficaci in giudizio?

Si veda quanto già osservato nella domanda 7)Devo firmare qualcosa o registrarmi per utilizzare le licenze Creative Commons?
Il Legal Code delle licenze Creative Commons è stato progettato con l'intenzione di essere efficace in giudizio. Ciò detto, non siamo in grado di considerare tutte le sfumature delle varie normative sul diritto d'autore in tutti i paesi del mondo, o delle circostanze in cui le opere rilasciate con licenze Creative Commons sono usate, né tantomeno di garantire la validità e l’efficacia delle licenze in qualsiasi Paese del mondo. Ti preghiamo di notare, comunque, che le nostre licenze contengono una previsione in base alla quale, se una clausola risulta nulla o inefficace alla luce della legge applicabile in un certo Paese, la restante parte della licenza continua spiegare i propri effetti (a meno che si dimostri che le parti non avrebbero concluso il contratto, se avessero saputo della nullità di tale clausola).

20) Creative Commons mi aiuterà a far valere i miei diritti?

Creative Commons non fornisce pareri legali o servizi legali allo scopo di assisterti nel far valere i tuoi diritti. La nostra missione non include la fornitura di questi servizi. Non siamo uno studio legale. Siamo più simili ad un servizio grazie al quale si può autonomamente ottenere - gratuitamente - della modulistica, da usare nel modo che ritieni più opportuno.

Comunque, se risiedi negli Stati Uniti, puoi trovare un avvocato adatto tra i tanti volontari elencati su questa pagina: http://www.starvingartistlaw.com/help/volunteer%20lawyers.htm). Se risiedi in Australia, l'Arts Law Centre of Australia (http://www.artslaw.com.au) può aiutarti a metterti in contatto con un avvocato volontario.

In Italia puoi rivolgerti al Servizio Licenze Libere offerto dal Politecnico di Torino col supporto della Regione Piemonte (http://selili.polito.it). Se hai i requisiti previsti, potrai usufruire di un servizio gratuito d'informazione e, eventualmente, di consulenza.

21) Cosa succede se qualcuno abusa della mia opera rilasciata con una licenza Creative Commons?

Le licenze Creative Commons cessano immediatamente di essere efficaci nei confronti di colui che utilizza l'opera in violazione dei termini delle licenze medesime. Questo significa che se una persona utilizza la tua opera rilasciata usando una licenza Creative Commons e - per esempio - non attribuisce la paternità dell'opera nel modo che tu hai scelto, non ha più il diritto di utilizzare la tua opera. Questo si applica unicamente in relazione alla persona che viola la licenza; non si applica a tutte le persone che utilizzano la tua opera in modo corretto.

Hai a disposizione diverse opzioni per assicurarti che la licenza venga rispettata; puoi per esempio contattare la persona e chiedere di rettificare la situzione e/o puoi decidere di consultare un avvocato che agisca per tuo conto. Per informazioni su come puoi trovare un avvocato adatto, fai riferimento alla domanda "Creative Commons mi aiuterà a far valere i miei diritti?".

22) Non mi piace il modo in cui una persona ha usato la mia opera come base di un'opera derivata o all'interno di un'opera collettiva; cosa posso fare?

Se non ti piace il modo in cui una persona ha usato la tua opera per fare un'opera derivata o l'ha inclusa in un'opera collettiva, ai sensi della licenza Creative Commons, puoi contattare l'autore dell'opera e chiedere che il tuo nome venga rimosso dall'opera derivata o collettiva.
Inoltre, le leggi di diritto d'autore in molte giurisdizioni nel mondo (con la notevole eccezione degli Stati Uniti) riconoscono agli autori i "diritti morali", che possono costituire un rimedio in caso siano compiuti atti a danno dell’opera (quali deformazione, mutilazione o ogni altra modificazione), che siano di pregiudizio all’onore e alla reputazione dell’autore. Tutte le licenze Creative Comons (con l'eccezione del Canada) lasciano i diritti morali intatti. Questo significa che l'autore originale può essere in grado di agire nei confronti dell'autore di un'opera derivata che viola i diritti morali spettanti all’autore. Ovviamente, non tutte le opere derivate che non piacciono ad un autore possono essere considerate lesive dei diritti morali a questo spettanti.

Domande per persone che stanno pensando di utilizzare un’opera rilasciata con una licenza Creative Commons

23) E' Creative Commons a darmi il permesso di usare un'opera?

Noi non diamo alcun permesso. Creative Commons rende semplicemente disponibili le licenze e gli strumenti per permettere ad autori e licenzianti di rilasciare le loro opere a condizioni più flessibili. Applicando una licenza Creative Commons all'opera, l'autore o il licenziante decidono di segnalare in modo chiaro a tutti i possibili utilizzatori, come te, che puoi utilizzare l'opera senza dover chiedere il permesso - a condizione che l'opera venga usata nei termini nella licenza.

24) E' Creative Commons a decidere quali contenuti sono rilasciati con le sue licenze?

Creative Commons, come organizzazione, non controlla il modo in cui le licenze sono utilizzate e non controlla né verifica se una licenza Creative Commons è stata correttamente applicata ad una certa opera. Creative Commons non avalla né certifica nessun uso delle sue licenze, né tantomeno garantisce la loro validità o efficacia.

Creative Commons fornisce le licenze come strumento che può essere adottato o meno. Creative Commons non stabilisce se l'uso delle licenze è appropriato per la tua situazione o per una particolare opera.

25) Quali sono le clausole di una licenza Creative Commons?

I termini chiave delle principali licenze Creative Commons sono: Attribuzione, Non commerciale, Non opere derivate, e Condividi allo stesso modo. Gli elementi di queste licenze possono essere brevemente definiti come segue:

  • Attribuzione: devi specificare l'autore o il titolare dei diritti oggetto della licenza nel modo da loro specificato
  • Non commerciale: non puoi utilizzare l'opera con lo scopo primario di ottenere un compenso o vantaggi commerciali
  • Non opere derivate: puoi solo fare copie esatte dell'opera, non puoi adattarla né cambiarla
  • Condividi allo stesso modo: puoi creare opere derivate solo se le rilasci agli stessi termini di licenza

Per una panoramica delle nostre licenze e per i link ai Commons Deed e al Legal Code, guarda questa pagina: http://creativecommons.org/license/meet-the-licenses. Per le caratteristiche principali della nostra Sampling License, guarda questa pagina: http://creativecommons.org/about/sampling.

26) Quindi "Non commerciale" significa che l'opera non può essere usata commercialmente?

La clausola "Non commerciale" sta a significare che in base alla licenza Creative Commons non viene concesso il diritto di sfruttare commercialmente l'opera. Puoi sempre contattare direttamente il titolare dei diritti dati in licenza per verificare se è possibile ottenere il permesso di usare l'opera commercialmente.

27) Cosa significa il pulsante "Some rights reserved" di Creative Commons? Cosa fa una licenza Creative Commons?

Una licenza Creative Commons serve a segnalare che puoi usare l'opera senza dover cercare l'autore o il titolare dei diritti oggetto della licenza, e chiedere il permesso - a condizione che usi l'opera nei modi previsti dalla particolare licenza Creative Commons. I Commons Deed indicano i termini principali che governano l'uso dell'opera.

28) Cosa succede se voglio fare un uso diverso dell'opera?

Se vuoi usare un'opera rilasciata con una licenza Creative Commons in un modo non permesso dalla licenza, devi contattare l'autore e/o il licenziante e chiedere il loro permesso. Se utilizzi un'opera rilasciata con licenza Creative Commons in modo contrario ai termini della licenza, il tuo diritto all'utilizzo cessa e potresti essere citato in giudizio per violazione del diritto d'autore.

29) Quindi non devo pagare per usare un'opera rilasciata con Creative Commons, a patto di rispettarne i termini?

Con riferimento ai diritti espressamente concessi dalla licenza, come regola generale la risposta è sì - le opere rilasciate con le licenze Creative Commons sono rilasciate a titolo gratuito.
Esistono però dei casi in cui le legislazioni nazionali riservano a favore dei titolari dei diritti d’autore o dei titolari di diritti connessi dei compensi non rinunciabili: in questi casi, anche se tali facoltà sono concesse e menzionate espressamente con la licenza, sarà necessario provvedere al pagamento di tali compensi.

30) Cosa devo fare per utilizzare un'opera rilasciata con Creative Commons?

Se ti imbatti in un'opera rilasciata secondo i termini di una licenza Creative Commons, sei autorizzato ad utilizzarla secondo i termini della licenza in oggetto. Per quanto riguarda la legislazione italiana, richiamiamo quanto sopra indicato a proposito dell’idoneità del documento informatico a costituire “prova scritta” nella trasmissione di diritti di utilizzazione economica (cfr. punto 7). Devi prima accertarti che la licenza ti permetta gli usi che hai in mente. Poiché esistono varie licenze Creative Commons, devi leggere attentamente la specifica licenza, per assicurarti che essa corrisponda alle tue necessità. Tutte le licenze Creative Commons richiedono che si specifichi l'autore, il titolare dei diritti oggetto della licenza e/o tutte le altre parti indicate dall'autore/titolare dei diritti oggetto della licenza. Per usare correttamente un'opera soggetta ad una licenza Creative Commons, è necessario che tu adempia correttamente a tali obblighi, come spiegato nella risposta che segue.
Per capire quali sono i termini chiave della licenza, controlla i Commons Deed per la licenza e/o leggi questa pagina: http://creativecommons.org/license/meet-the-licenses/, che contiene i link ai Commons Deed e una spiegazione introduttiva di tutte le nostre licenze.

31) Utilizzare un'opera rilasciata con licenza Creative Commons mi fornisce tutti diritti di cui ho bisogno?

La licenza fornisce tutti i diritti che sono espressamente indicati nel testo della licenza, il “Legal Code”: sulla base delle regole che disciplinano i contratti di trasferimento dei diritti d’autore nell’ordinamento italiano, le facoltà e i diritti che non sono esplicitamente menzionati e, comunque, che non sono inclusi nell’oggetto e tra le finalità della licenza, rimangono in capo al legittimo titolare e non vengono trasferiti al licenziatario.
Di conseguenza, è importante agire in modo prudente e informato, e, in caso di dubbi, considerare la possibilità di rivolgersi ad un legale di fiducia per chiarimenti.

32) Qual è il modo giusto di attribuire un'opera rilasciata con Creative Commons?

Se stai usando un'opera rilasciata con una delle licenze Creative Commons (Attribuzione, Attribuzione-Condividi allo stesso modo, Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo, Attribuzione-Non commerciale, Attribuzione-No opere derivate, Attribuzione-Non commerciale-No opere derivate (quest'ultima è nota anche come licenza Music Sharing), allora il modo giusto per attribuire l'opera quando la usi senza modifiche è: (1) mantenere integro ogni riferimento al diritto d'autore sull'opera; (2) indicare l'autore, il titolare dei diritti oggetto della licenza e/o le altre parti (come ad esempio un wiki o un blog) nel modo in cui essi stessi specificano (3) il titolo dell'opera; e (4) l'URI per l'opera se specificato dall'autore e/o dal titolare dei diritti oggetto della licenza.

E' anche necessario che tu fornisca, insieme ad ogni copia dell'opera, l'URI per la licenza Creative Commons che si applica all'opera stessa.

Se stai realizzando un'opera derivata da un'opera rilasciata con una delle nostre licenze principali, oltre a quanto già detto sopra, devi indicare che la tua è un'opera derivata, ad esempio "Questa è la traduzione in Finlandese dell'opera X di Y", oppure "Copione basato su X di Y".

Se stai realizzado un'opera derivata campionando un'opera rilasciata con una delle nostre licenze per il sampling, devi indicarlo sull'opera derivata che realizzi utilizzando quei "sample", con una dicitura simile a "Remix dell'opera X di Y" o "Una parte dell'opera X di Y è stata inserita".

33) Cos'è un'opera derivata?

Un'opera derivata si basa su un'opera alla quale vengono apportate modifiche e integrazioni che la trasformano in un’opera diversa, da cui sia comunque riconoscibile l’opera originaria. L’opera derivata è basata su un'altra opera ma non è un copia esatta di quest'ultima. Una traduzione da una lingua ad un'altra o una versione su pellicola di un libro sono esempi di opere derivate. Ai sensi delle principali licenze Creative Commons, la sincronizzazione di musica e immagini è considerata un'opera derivata.

E' importante notare, in ogni caso, che le licenze Creative Commons - anche le licenze contenenti l'opzioni "Non opere derivate" - permettono all'utente di esercitare i diritti concessi dalla licenza in ogni formato e con ogni mezzo. Questo significa che, secondo la licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate, per esempio, puoi trasformare l'opera da un formato digitale ad una stampa.

34) Se uso un'opera rilasciata con una licenza Creative Commons con altre opere, devo licenziare tutto con una licenza Creative Commons?

Ad eccezione di quelle licenze che contengono la clausola "Condividi allo stesso modo", le licenze Creative Commons non richiedono che l'intera opera derivata sia rilasciata con una licenza Creative Commons: nell’ambito dell’intera opera dovrà comunque essere rilasciata tramite licenza Creative Commons o altra di effetto equivalente quell’opera il cui utilizzo è avvenuto in forma di licenza Creative Commons. Abbiamo progettato le licenze Creative Comons in modo che la combinazione di opere soggette a tali licenze con altre opere non renda anche queste ultime soggette alle licenze Creative Commons.

Tuttavia, se combini un'opera soggetta ad una licenza Creative Commons che contiene la clausola "Condividi allo stesso modo" con un'altra opera, realizzando ad esempio un’opera derivata, per la natura stessa della clausola, anche l’intera opera che ne risulta dovrà essere rilasciata secondo gli stessi termini della licenza dell'opera rilasciata con la licenza Creative Commons che contiene la clausola "Condividi allo stesso modo".


Tale clausola non opera per le Collezioni di opere, cioè quelle opere costituite dalla riunione di opere, che hanno carattere di creazione autonoma, come risultato della scelta e del coordinamento a un determinato fine letterario, scientifico, didattico, religioso, politico o artistico (es. enciclopedie, dizionari, giornali, antologie….) Se includi un'opera soggetta ad una licenza Creative Commons in una Collezione di opere (ad esempio, un'antologia di opere nella loro forma originaria), allora è necessario applicare la specifica licenza Creative Commons unicamente a quella particolare opera (anche se l'opera è rilasciata con una licenza che contiene la clausola "Condividi allo stesso modo"). Non è necessario che tu applichi la licenza all'intera raccolta.

35) Posso combinare due opere licenziate con diverse licenze Creative Commons? Posso combinare un'opera rilasciata con Creative Commons con altre non Creative Commons?

In generale, sì; puoi combinare più opere licenziate con diverse licenze Creative Commons.

Ciò a cui devi prestare attenzione sono le licenze Creative Commons che contengono la clausola "Condividi allo stesso modo" (ad esempio, la Attribuzione-Condividi allo stesso modo, o la Attribuzione-Condividi allo stesso modo-Non commerciale). Queste licenze richiedono che l'opera derivata (ad esempio, il risultato di due opere combinate) venga rilasciata sotto gli stessi termini di licenza. Quindi non puoi combinare un'opera rilasciata con una licenza Attribuzione-Condividi allo stesso modo con un'opera licenziata con una licenza Attribuzione-Condividi allo stesso modo-Non commerciale. Se combini un'opera rilasciata con una licenza che contiene la clausola "Condividi allo stesso modo", è necessario assicurarsi di poter licenziare l'opera derivata alle stesse condizioni di quella originaria.

36) Ho usato parte di un'opera rilasciata con Creative Commons, con quale licenza Creative Commons posso licenziare la mia opera?

La tabella che segue ti aiuta a capire quali licenze puoi usare per licenziare la tua opera derivata. Alcune delle nostre licenze non sono compatibili l'una con l'altra.

Nella tabella che segue le celle scure indicano le licenze che possono essere usate senza problemi per rilicenziare un'opera rilasciata con la licenza indicata all'inizio di ogni riga. Per vedere quale licenza può essere utilizzata per rilicenziare opere rilasciate con licenze multiple, individua le colonne scure di ogni licenza. Quindi, per esempio, se usi un'opera rilasciata con una licenza Attribuzione-Non commerciale, potresti rilicenziarla con un'altra licenza Attribuzione-Non commerciale o una licenza a scelta tra Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo, Attribuzione-Non commerciale-No opere derivate e NonCommercial-SamplingPlus.

  Licenze che possono essere usate per opere derivate o adattamenti
Opera Originale by by-nc by-nc-nd by-nc-sa by-nd by-sa pd
pd              
by              
by-nc              
by-nc-nd              
by-nc-sa              
by-nd              
by-sa              

Tavola delle Abbreviazioni:

Nota su eccezioni e libere utilizzazioni: le Licenza CC non cambiano, alterano o modificano in alcun modo le libere utilizzazioni cui ha diritto ogni utente. Se un'opera o una sua parte possono essere incorporate in un'altra opera o modificate in virtù di una libera utilizzazione, tale utilizzazione rimane libera, a prescindere dalla Licenza CC applicata all'opera stessa.
Questa tabella non supplisce alla necessità di chiedere un parere professionale al tuo legale di fiducia; inoltre, non si deve fare affidamento sulla stessa e/o considerarla o proporla a terzi come se fosse un parere legale.

Il grafico di cui sopra mostra solo quali licenze sono, dal punto di vista pratico, incompatibili. Non sostituisce una consulenza legale specifica e non deve essere considerata né valutata come tale. Devi verificare in modo autonomo quale licenza è adatta alle tue necessità e considerare i tuoi obblighi verso gli autori delle opere originarie.

Domande tecniche

37) Voglio dare agli utenti del mio sito l'opzione di scegliere le licenze Creative Commons; come faccio?

Puoi integrare il motore di selezione delle licenze Creative Commons all'interno del tuo sito. Questo può essere utile se hai un'applicazione o un sito che permette di inserire contenuti e vuoi dare la possibilità di applicare le licenze Creative Commons alle opere. Per una guida passo-passo all'integrazione del motore di selezione delle licenze all'interno di un sito vedi: http://creativecommons.org/technology/web-integration.
Abbiamo anche delle API per i "web services" (http://api.creativecommons.org) che possono essere integrate all'interno della tua applicazione.

38) Perché Creative Commons ha scelto di usare il formato RDF per i propri metadati?

Creative Commons ha cercato il modo migliore per esprimere gli obbiettivi sottostanti alle licenze in un formato leggibile dai computer. Riteniamo che il nostro sistema sia la migliore alternativa possibile: strumenti in grado di elaborare RDF, XML o anche il semplice testo possono facilmente processare i nostri file di metadati, che sono espressi in un formato strutturato. Ma così come gli strumenti XML rendono più facile processare le informazioni rispetto ai sistemi testuali, il formato RDF rende questa operazione ancor più semplice - per questo incoraggiamo i nostri sviluppatori ad usare RDF quando possibile. Stiamo anche lavorando con la comunità per fornire codice esemplificativo, in molti linguaggi di programmazione differenti, per mostrare quanto sia facile utilizzare le informazioni in formato RDF. Siamo anche disponibili a fornire strumenti in grado di convertire da RDF ad altri formati. Se hai uno di questi strumenti a disposizione o ne vorresti uno, ti preghiamo di inviarci informazioni in tal senso nella nostra mailing list dedicata ai metadati.

39) Come posso usare i metadati di Creative Commons nel mio programma?

Puoi farlo in diversi modi. Un programma per disegnare, scrivere o dipingere può informare i suoi utenti del tipo di licenza scelto dall'autore del file. I programmi di file sharing possono evidenziare i file con licenze Creative Commons e incoraggiare gli utenti a scaricarli. In effetti, siamo convinti che il "file sharing" p2p sia uno strumento eccellente per diffondere le opere soggette ad una licenza Creative Commons, in special modo grossi file di musica, foto o video i cui autori potrebbero avere difficoltà - per carenza di banda o di strumenti specifici - a distribuire. I motori di ricerca potrebbero permettere agli utenti la scelta di cercare solo file con licenze che permettono determinati usi (come per esempio la ricerca di foto gatti da includere in un'opera non commerciale). Ci sono molti modi per avvantaggiarsi di queste informazioni e speriamo che la comunità dei nostri sviluppatori ci sorprenderà con nuovi utilizzi!

40) Preferisco usare un file PNG piuttosto che un file GIF, o viceversa. Come faccio?

Forniamo i pulsanti di Creative Commons in entrambi i formati.

40bis) Vorrei fare una ricerca negli archivi delle mailing list di Creative Commons. Come faccio?

Fare ricerca mirate sugli archivi delle liste di discussione di Creative Commons Italia è un ottimo modo per integrare le informazioni fornite da queste FAQ; inoltre, la netiquette suggerisce di procedere sempre in questo modo, prima di fare una domanda in una lista di discussione (al fine di non ripetere più volte domande già trattate in passato). Ad esempio, cc-it è la lista moderata dedicata alla discussione delle licenze Creative Commons. L'archivio di tale lista è disponibile su http://lists.ibiblio.org/pipermail/cc-it/. Usando un motore di ricerca, si può cercare all'interno di tale archivio. Più nello specifico, usando Google si possono fare ricerche mirate inserendo il seguente testo (senza virgolette):
"site:http://lists.ibiblio.org/pipermail/cc-it/ parolachiave1 parolachiave2"
Naturalmente "parolachiave1" e "parolachiave2" vanno sostituite dai termini effettivamente ricercati.
Potete fare una simile ricerca anche all'interno degli archivi delle altre liste (o di qualunque sito), sostituendo "http://lists.ibiblio.org/pipermail/cc-it/" con "http://www.creativecommons.it/pipermail/community/" (per la lista "Community") o "http://www.creativecommons.it/pipermail/announce/" (per la lista "Announce").

Domande riguardo all'utilizzo del logo Creative Commons

41) Dove posso procurarmi una versione ad alta risoluzione del logo Creative Commons?

Puoi prendere la versione ad alta risoluzione dei loghi e dei pulsanti delle licenze Creative Commons qui: http://creativecommons.org/presskit. Creative Commons autorizza l'uso dei nostri loghi, del nome e dei pulsanti delle licenze solo a condizione di rispettare la relativa "policy": http://creativecommons.org/policies (qui è disponibile una traduzione in italiano, a solo scopo informativo).

42) Voglio stampare magliette e adesivi con il logo Creative Commons; come funziona il tutto?

Siamo felici del tuo entusiasmo per Creative Commons e della tua voglia di diffondere il nostro messaggio. Creative Commons autorizza l'uso dei nostri loghi, del nome e dei pulsanti delle licenze solo a condizione di rispettare la relativa "policy": http://creativecommons.org/policies (qui è disponibile una traduzione in italiano, a solo scopo informativo), ad esempio per linkare al sito di Creative Commons, ad una licenza Creative Commons e/o per descrivere in qualsiasi modo una licenza Creative Commons che si applica ad un'opera.

Puoi sostenere Creative Commons e comprare magliette e adesivi attraverso il nostro negozio: http://creativecommons.org/support/store. Inoltre, sono disponibili filmati riguardo a Creative Commons, da scaricare qui: http://mirrors.creativecommons.org.

43) Voglio inserire i loghi di Creative Commons all'interno del mio sito, posso?

Puoi certamente inserire i nostri loghi nel tuo sito, a patto che tu lo faccia rispettando la relativa "policy": http://creativecommons.org/policies (qui è disponibile una traduzione in italiano, a solo scopo informativo). In pratica, autorizziamo l'uso del logo (che è poi il nome Creative Commons e la dicitura "CC" in un cerchio) per linkare al nostro sito; e i nostri pulsanti "Some rights reserved" e "No rights reserved" insieme ai nostri pulsanti per gli elementi delle licenze (il pulsante "Attribuzione", il pulsante "Non commerciale", ecc.) per linkare alle relative licenze.

44) Posso modificare i loghi di Creative Commons in modo da adattarli al mio sito o alla mia opera?

Ti preghiamo di non cambiare i nostri loghi in modo da adattarli al tuo sito o alla tua opera. I nostri pulsanti "Some rights reserved" e "No rights reserved" devono essere usati così come sono perché costituiscono il nostro marchio ed una parte fondamentale del nostro sistema di "licensing". Puoi eventualmente usare i pulsanti per gli elementi delle licenze in bianco e nero, per segnalare che la tua opera o il tuo sito sono licenziati con la relativa licenza Creative Commons; tutto ciò è spiegato anche nella pagina relativa alle nostre "policy": http://creativecommons.org/policies (qui è disponibile una traduzione in italiano, a solo scopo informativo).

Chi è Creative Commons

45) Creative Commons è contro il diritto d'autore?

Per nulla. Le nostre licenze ti aiutano a mantenere i diritti d'autore e gestirli in modo più flessibile e aperto. Di fatto, le nostre licenze si basano interamente sul diritto d'autore. La giustificazione per la protezione della proprietà intellettuale (secondo la legge americana, almeno) è la "promozione del progresso della scienza e delle arti utili". Anche noi vogliamo promuovere la scienza e le arti utili, e crediamo che aiutare autori e titolari del diritto d'autore a gestire in modo specifico l'esercizio del loro diritti secondo i loro bisogni aiuti ad ottenere precisamente questo scopo.

46) State costruendo un database di contenuti licenziati con le licenze Creative Commons?

No, assolutamente. Crediamo nella Rete, non in una banca d'informazioni controllata da una singola organizzazione. Stiamo costruendo strumenti che permettano al web semantico di identificare e organizzare le opere licenziate in modo distribuito e decentralizzato. Non siamo nel business della raccolta dei contenuti, o in quello della costruzione di database di contenuti.

A mero scopo esemplificativo e per dare un'idea di ciò che si può fare con le nostre licenze e con i metadati, sul nostro sito abbiamo fornito alcuni esempi per le opere testuali (http://creativecommons.org/text/), audio (http://creativecommons.org/audio/), immagini (http://creativecommons.org/image/), video (http://creativecommons.org/video/) e opere didattiche (http://creativecommons.org/education/). Di certo non si tratta di un catalogo completo di tutto ciò che può essere fatto con le licenze Creative Commons oggi, né è l'inizio di un database. Si tratta semplicemente di esempi di opere, in varie forme, che sono state licenziate con delle licenze Creative Commons.

47) Le opere rilasciate con Creative Commons sono immesse nel pubblico dominio?

No, perché il titolare dei diritti oggetto della licenza non rinuncia a tutti i diritti sulla sua opera. Le licenze Creative Commons sono unicamente licenze di diritto d'autore che ti permettono di controllare il modo in cui le altre persone possono utilizzare la tua opera.

Se vuoi avere una preliminare indicazione rispetto al fatto che un'opera sia già nel pubblico dominio, puoi usare:

48) Cos'è Creative Commons?

Creative Commons è una "charitable corporation" stabilita nello stato del Massachussets, USA. I "project lead" delle giurisdizioni in cui è stata effettuata la traduzione delle licenze Creative Commons collaborano alla loro diffusione. Creative Commons International (http://creativecommons.org/worldwide/) e i "project lead" sono entità indipendenti e separate, benché entrambe collaborino per promuovere la diffusione delle licenze e degli strumenti Creative Commons.
L'idea alla base di Creative Commons è che alcune persone potrebbero non voler esercitare tutti i diritti di proprietà intellettuale che la legge conferisce loro. Crediamo che esista una richiesta inascoltata di uno strumento facile ma affidabile per comunicare al mondo "Alcuni diritti riservati" o addirittura "Nessun diritto riservato". Molte persone pensano da tempo che il diritto d'autore in stile "Tutti i diritti riservati" non li aiuti ad ottenere la notorietà e l'ampia distribuzione che vogliono. Molti imprenditori e artisti, per assicurarsi un ritorno dal loro investimento creativo, preferiscono affidarsi a modelli di business innovativi piuttosto che a un diritto d'autore forte. Altri ancora vogliono contribuire e partecipare al patrimonio intellettuale comune. Qualsiasi siano le ragioni, è chiaro che molti cittadini della Rete vogliono poter condividere le proprie opere - e il potere di riutilizzarle, modificarle o distribuirle - a condizioni meno restrittrive. Creative Commons intende aiutare le persone ad esprimere il loro desiderio di condivisione offrendo al mondo, gratuitamente, degli strumenti in tal senso.

49) Chi ha fondato Creative Commons?

Creative Commons è stata fondata nel 2001 dagli esperti di diritto della rete e proprietà intellettuale James Boyle, Michael Carroll, e Lawrence Lessig, dall'informatico del MIT Hal Abelson, dall'avvocato-documentarista regista-esperto di diritto della rete Eric Saltzman, e dall'editore web per il pubblico dominio Eric Eldred. Ricercatori e studenti al Berkman Center for Internet and Society della Harvard Law School hanno aiutato il progetto a decollare, per il primo anno di vita, durante il quale Creative Commons è stato ospitato e ha ricevuto il generoso supporto dalla Stanford Law School e dal Center for Internet & Society.

50) Quali sono i problemi che Creative Commons intende risolvere?

Con l'avvento della rivoluzione digitale e di Internet, è improvvisamente divenuto possibile distribuire opere in una varietà di formati di qualità molto alta, spesso professionale; è possibile collaborare anche tra contesti diversi; ed è possibile creare nuove opere, opere derivate o collettive ad un livello globale, in modo decentralizzato e ad un costo relativamente basso.


Ciò offre un'enorme ed inedita opportunità per stimolare la creatività e la produzione di sapere. Più le persone sono interconnesse e comunicano, più diventa facile ottenere esattamente i contenuti di cui si ha bisogno, così come risolvere problemi grazie alla cooperazione resa possibile dall'interconnessione. La convergenza delle tecnologie e dei media crea anche molteplici possibilità per creare opere derivate - ad esempio, remix e mashup.

Un altro aspetto importante è che la globalizzazione non sta avendo luogo solo a livello aziendale: i suoi effetti possono essere osservati anche in diverse aree scientifiche e didattiche e in altri settori della società, dove sono comparsi nuovi modelli di cooperazione fruttuosa. L'enciclopedia gratuita Wikipedia e la comunità del software libero ed open source sono esempi di questi fenomeni socio-economici. Molte delle persone che contribuiscono a questi progetti non sono motivate dall'immediato desiderio di guadagno, ma dal desiderio di imparare, diventare conosciuti, ed anche di aiutare altre persone.

Lo svantaggio di questi eccitanti sviluppi e possibilità è che le nuove tecnologie possono essere usate per violare su scala massiccia il diritto d'autore e che molti consumatori, specialmente i più giovani, sembrano considerare normale il non tenere in considerazione le richieste, legali e legittime, dei creatori e dei produttori di contenuti di essere pagati per l'utilizzo delle proprie opere. I maggiori detentori di diritti d'autore hanno reagito con una strategia in quattro punti: (a) cercando di impedire il rilascio di nuove tecnologie che possano essere usate per scopi illeciti; (b) sviluppando strumenti che permettano di gestire i loro diritti con una precisione fino ad oggi sconosciuta e impensabile: il DRM e le protezioni tecnologiche contro la copia non autorizzata; (c) riuscendo a rinforzare queste misure tecnologiche rendendone illegale l'aggiramento; e (d) lanciando grandi campagne pubblicitarie con lo scopo di insegnare ai giovani che devono evitare di appropriarsi di opere coperte dal diritto d'autore.

Queste reazioni sono comprensibili, benché spiacevoli. La nostra preoccupazione è che il loro effetto combinato sarà quello di soffocare le opportunità di utilizzare in modo diffuso le tecnologie digitali per incoraggiare la creatività, la collaborazione e la risoluzione dei problemi di cui sopra. Se autori e titolari dei diritti oggetto della licenza devono confrontarsi non solo con leggi complicate, ma anche con barriere tecnologiche, molti ignoreranno le regole o non eserciteranno la propria creatività.

La nostra alternativa è quella di fornire ad autori e titolari di diritti oggetto della licenza un semplice modo per comunicare quali libertà vogliono associare alla propria opera. Ciò rende semplice la condivisione o la creazione di opere derivate. Rende possibile agli autori e ai licenzianti conservare alcuni diritti. Questa è fondamentalmente la nostra missione. Il diritto d'autore dà agli autori certi diritti. Vogliamo rendere semplice agli autori esercitare quei diritti in modo che gli altri possano capire i loro intenti.

51) Costa qualcosa utilizzare le licenze e gli strumenti Creative Commons?

No, l'utilizzo è gratuito.

52) Chi sovvenziona Creative Commons?

Creative Commons è stata fondata grazie ad una cospicua donazione del "Center for the Public Domain" e riceve continue donazioni da parte della fondazione John D. e Catherine T. MacArthur, la fondazione Hewlett e l'Omidyar Network. Stiamo continuando il nostro impegno nel cercare donazioni da parte di qualsiasi altra fonte, tra cui fondazioni, privati e sovvenzioni statali. Nel caso in cui anche tu voglia supportare Creative Commons, ti preghiamo di consultare la pagina dedicata: http://creativecommons.org/support/.

53) A chi sono indirizzati i servizi offerti da Creative Commons?

Creative Commons aiuta non solo i creativi e gli utenti di contenuti creativi, ma anche l'interesse della collettività, che trae vantaggio da una più grande ed estesa collaborazione basata sull'uso di opere creative. Aiutiamo chiunque voglia tutelare il proprio lavoro in modo elastico, utilizzarlo in maniera creativa e trarre beneficio da tale simbiosi. Speriamo che in professori, studenti, scienziati, scrittori, fotografi, registi, musicisti, grafici, web designer, ma anche ascoltatori, scrittori e lettori, beneficino dell’utilizzo e della diffusione dei nostri strumenti.

54) Dove ha sede Creative Commons?

Creative Commons Corporation ha sede in Massachussetts, da cui dirige il lavoro di dipendenti e volontari distribuiti in tutto il globo. I principali uffici si trovano a San Francisco, Stati Uniti, nonché a Berlino, in Germania.
Un modulo di contatto, gli indirizzi postali ed ulteriori informazioni possono essere trovati qui: http://creativecommons.org/contact

55) Creative Commons ospita o possiede contenuti?

Il nostro compito principale è quello di aiutarti a tutelare il tuo lavoro, offrirti i mezzi per pubblicarlo nella maniera più semplice possibile ed indirizzarti verso esempi di contenuti soggetti a licenze Creative Commons a cui ispirarsi. Ti offriamo inoltre la possibilità di consultare lavori già licenziati, in modo da capire facilmente il sistema di "licensing".

In ogni caso, ospitiamo anche contenuti presso il suo sito ccMixter: http://ccmixter.org.

56) Creative Commons è coinvolta nel Digital Rights Management (DRM)?

No. Il nostro business è quello dell'espressione dei diritti digitali, non della loro gestione. I nostri strumenti rendono semplice la comunicazione di quali diritti si riserva l'autore. Ma non forniamo strumenti per far rispettare tali diritti. Il DRM sì. In aggiunta al fatto di esprimere i propri diritti in forma digitale, i sistemi di DRM forniscono la tecnologia necessaria a farli rispettare.

Perché non usiamo la tecnologia per far rispettare i diritti? Ci sono troppe ragioni per essere descritte qui. Probabilmente la più comune è quella che la tecnologia non può gestire le eccezioni e limitazioni al diritto d'autore. Per dirla in un altro modo, le eccezioni a limitazioni non possono essere codificate. Ma - ancora più importante - crediamo che far rispettare i diritti con la tecnologia crei degli ostacoli agli utilizzi creativi delle opere non previsiti. Vogliamo incoraggiare questo tipo di usi. E , insieme a molti altri, siamo preoccupati che l'ecologia della creatività verrebbe soffocata dall'uso pervasivo della tecnologia per "gestire" i diritti.

Il diritto d'autore dev'essere rispettato, senza dubbio. Ma preferiamo che siano rispettati nel vecchio modo - da persone che agiscono in modo responsabile per rispettare le libertà e i limiti che l'autore sceglie e che si concretizzano nella legge.

56) Cosa succede se qualcuno prova a proteggere un'opera rilasciata con Creative Commons con un sistema di DRM?

Se qualcuno utilizza strumenti di DRM per restringere i diritti garantiti con la licenza, questa persona viola la licenza. Tutte le nostre licenze proibiscono ai licenziatari di "distribuire l'opera usando misure tecnologiche miranti a controllare l'accesso all'Opera ovvero l'uso dell'Opera, in maniera incompatibile con i termini della licenza".

57) Mi piace quello che fa Creative commons. In che modo posso rendermi utile?

Creative Commons è lieta di accettare il tuo aiuto sotto forma di donazioni. In cambio, potrai anche ricevere una serie di oggetti, a seconda della donazione effettuata. Le donazioni e il sistema di invio di tali oggetti sono gestiti tramite il circuito Paypal. Più in generale, Creative Commons ha bisogno del tuo sostegno per contribuire a costruire una cultura partecipativa, in cui ognuno può impegnarsi attivamente nella creatività che ci circonda. Come? Trovi maggiori informazioni in questa pagina del sito ufficiale di Creative Commons (in inglese), ma questi sono alcuni dei link diretti alle modalità suggerite da CC (link alle pagine in inglese):

  • Store: acquistando;
  • Call for Video: Inviandoci un video in cui racconti perché hai scelto le licenze Creative Commons e perché supportarle;
  • Commoner Letter: scrivendoci una lettera sui tuoi progetti passati e futuri che coinvolgono CC;
  • Spread the World: inserendo nel tuo sito bottoni e widget.

Ti preghiamo inoltre di darci la tua opinione direttamente a info@creativecommons.org, oppure partecipando alla nostre liste di discussione: http://creativecommons.org/discuss/. Ti ricordiamo anche le liste di discussione dedicate al progetto italiano: http://www.creativecommons.it/Liste.