CC Italia all'Home Made Festival 2006

Lo scorso 13 ottobre, Creative Commons Italia ha presentato le proprie licenze nell'ambito dell'Home Made Festival 2006, dedicato all'autoproduzione multimediale artistica e organizzato presso l'Accademia di Belle Arti di Carrara (v. http://www.vttv.it/homemade/).

L'incontro, cui ha per CC Italia preso parte Giuseppe Mazziotti, ha visto la partecipazione di un numero consistente di studenti e professori della Scuola di Nuove Tecnologie dell'Accademia, diretta dal Prof. Tommaso Tozzi. L'illustrazione del funzionamento delle licenze CC e degli effetti giuridici che queste producono nella divulgazione di opere creative multimediali ha preceduto un dibattito cui ha contribuito in modo particolare il Prof. Tozzi. Pionere della c.d. 'net art' e fondatore, tra gli altri, del sito http://www.wikiartpedia.org (i cui contenuti sono licenziati con CC), Tozzi si chiedeva in che modo le licenze CC prendessero in considerazione e valorizzassero la figura dell' 'autore collettivo' (o anche 'collaborativo') , figura appartenente al linguaggio della semiotica e recondotta dal Prof. Tozzi al concetto di 'opera aperta' chiarito da Umberto Eco nei primi anni Sessanta. Il dibattito ha permesso di sottolineare come le licenze CC (che prevedono espressamente la figura dell'autore-licenziante di 'opere collettive') possano facilitare e stimolare la creazione legittima di opere 'aperte'. Infatti, conferendo il diritto di modifica dell'opera originaria e obbligando gli utenti - autori successivi all'osservanza delle clausole apposte inizialmente, la licenza CC - "Attribuzione - NonCommerciale - Condividi Allo Stesso Modo" (http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/deed.it) permette a una serie indefinita di autori di intervenire, anche anonimamente e in tempi diversi, su una data opera in assoluta libertà, fermo l'obbligo dell'utente di lasciare 'aperta' a contributi successivi l'opera risultante dal proprio apporto creativo.