Creative Commons "ritira" due licenze

Un annuncio da parte di Lawrence Lessig: Creative Commons "ritira" la licenza "Developing Nations" e una delle licenze "Sampling".

Oggi ritiriamo due delle licenze Creative Commons - la “Developing Nations” e una delle tre licenze “Sampling”. Le ragioni sono sia pratiche che di principio.
La ragione pratica è semplicemente la mancanza di interesse: sin dal principio, Creative Commons ha promesso di mantenere l'insieme delle nostre licenze il più semplice possibile. L'uso effettivo delle licenze è uno dei fattori chiave per capire quanto è possibile semplificare. Stimiamo che solo lo 0.01% dei contenuti licenziati con Creative Commons sia stato rilasciato con la licenza “Developing Nations”, e la stessa percentuale con la licenza Sampling (tra le 3 esistenti) che stiamo ritirando. Questi numeri dicono che queste licenze non sono richieste.
I motivi di principio sono differenti per le due licenze. La licenza “Developing Nations” è in conflitto con la crescita del movimento “Open Access Publishing”. Benché tale licenza liberi le opere creative nelle nazioni in via di sviluppo, non raggiunge lo stesso scopo altrove. Ciò significa che queste licenze non raggiungono lo standard minimo del movimento Open Access. Poiché questo movimento è così importante per la diffusione di scienza e cultura, crediamo che non sia giusto continuare a promuovere una versione autonoma di questa licenza. Questo mese inizieremo una discussione riguardo alla possibilità di aggiungere le clausole della licenza “Developing Nations” a 5 delle altre licenze Creative Commons, e dare la possibilità agli utenti di includere le clausole nella loro licenza (quindi, ad esempio, si potrà scegliere una licenza Attribuzione-NonCommerciale per le nazioni sviluppate, e una Attribuzione per le nazioni in via di sviluppo). Poiché una simile opzione sarebbe allegata ad una licenza Creative Commons standard, non entrerà in conflitto con i principi qui espressi. A seconda delle risposte che avremo, decideremo se implementare o meno questa idea.
La licenza “Sampling” che stiamo ritirando presenta simili problemi. Fino ad oggi, abbiamo offerto tre versioni della licenza “Sampling”. Due di queste versioni permettono la condivisione non commerciale dell’opera licenziata (“SamplingPlus”, e “NonCommercial SamplingPlus”). Una (la licenza “Sampling”) permette unicamente il remix dell’opera licenziata, non la libertà di condividerla. C’è un grande movimento per convincere Creative Commons che le nostre licenze principali possano almeno permettere di condividere l’opera per l’utilizzo non commerciale.
Creative Commons supporta quel movimento. Non adotteremo licenze Creative Commons che non assicurino almeno le libertà minime - almeno non senza un dibattito pubblico rilevante. Siamo grati per il feedback e per la comprensione di coloro che ci hanno aiutato ad elaborare le licenze Sampling: entrambe le cose ci hanno portato qui oggi.
Questo cambiamento non avrà effetto su alcuna opera già licenzata. I link a queste licenze, e ad ogni licenza Creative Commons, rimarranno sempre attivi. L’unico cambiamento che stiamo facendo oggi è quello di non offrire più queste licenze sullle nostre pagine.
Per ulteriori informazioni, visitate la nostra pagina “Licenze ritirate”.
Lawrence Lessig

(Per la traduzione in italiano si ringrazia Antonio Bonanno).