Creative Commons annuncia due nuovi progetti: CC Plus e CC Zero

Creative Commons ha annunciato il lancio di due nuovi progetti: CC Plus e CC Zero.

CC Plus NON è una nuova licenza CC, ma un protocollo che permette ad un licenziante, in maniera semplice e immediata, di indicare quali ulteriori permessi sono eventualmente associati ad un'opera licenziata sotto CC e in che modo usufruire di tali permessi. In estrema sintesi e rimandando alla pagina del progetto per ulteriori e più dettagliate spiegazioni, CC Plus permette di indicare in maniera comprensibile - sia per gli utenti che per dei programmi per computer, elemento reso tramite l'utilizzo del formato RDF - che una data opera può essere soggetta ad utilizzi non coperti dalla particolare licenza CC scelta e quale sia l'entità che gestisce i diritti relativi a tali utilizzi.
CC Zero è un protocollo che permette di indicare che un'opera non è soggetta ad alcuna restrizione di natura legale, OPPURE rinunciare ai diritti sull'opera in modo tale che tali restrizioni non sussistano, E "firmare" (il termine è tra virgolette anche nella descrizione del progetto che si trova sul sito di Creative Commons) tale "affermazione".
CC Zero è ancora in fase di test: una versione beta sarà rilasciata al pubblico il 15 gennaio 2008, ma alcuni siti (tra gli altri, l'Internet Archive e la Open Knowledge Foundation) pronte ad implementare tale protocollo.
Appare chiaro come il progetto CC Zero sia fortemente influenzato dal diritto anglosassone e ancor più da quello statunitense, in cui le possibilità di "rinunciare" ai diritti su un'opera sono decisamente maggiori - in numero e ampiezza - rispetto all'ordinamento giuridico italiano. Sarà interessante capire meglio se e in che modo il protocollo CC Zero potrà essere adattato nel nostro paese.