Riforma del Diritto d'autore: policy statement di Creative Commons

Reform Graphic

Creative Commons ha recentemente sviluppato un policy statement in tema di riforma del diritto d'autore.

Nella sua dichiarazione di policy, Creative Commons ribadisce come la diffusione e l'impiego di strumenti quali le licenze libere di diritto d'autore non possano considerarsi sufficienti al conseguimento di un accesso universale ed effettivo alla ricerca, istruzione e cultura. Questo perché le licenze CC operano pur sempre nel quadro definito dalle vigenti legislazioni in materia di Diritto d'autore, le quali, per via della loro attuale formulazione, pongono numerosi limiti alla circolazione e al riutilizzo creativo dei contenuti. Pertanto, il conseguimento di quei benefici sociali e economici che una maggiore circolazione delle opere d'ingegno (e quindi, in ultimo, della conoscenza) permetterebbe di conseguire potrà realizzarsi compiutamente soltanto attraverso iniziative di revisione e modifica alla normativa sul Diritto d'autore stessa.

Per questi motivi, Creative Commons supporta le iniziative di riforma del copyright, attualmente in corso, volte a rafforzare i diritti degli utilizzatori dei contenuti ed espandere il pubblico dominio.

L'annuncio ufficiale è disponibile sul sito di Creative Commons.

Di seguito, riportiamo il testo in inglese del policy statement:

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