Cerca su creativecommons.org Pubblica su creativecommons.org Le licenze Creative Commons offrono sei diverse articolazioni dei diritti d'autore per artisti, giornalisti, docenti, istituzioni e, in genere, creatori che desiderino condividere in maniera ampia le proprie opere secondo il modello "alcuni diritti riservati". Il detentore dei diritti puo' non autorizzare a priori usi prevalentemente commerciali dell'opera (opzione Non commerciale, acronimo inglese: NC) o la creazione di opere derivate (Non opere derivate, acronimo: ND); e se sono possibili opere derivate, puo' imporre l'obbligo di rilasciarle con la stessa licenza dell'opera originaria (Condividi allo stesso modo, acronimo: SA, da "Share-Alike"). Le combinazioni di queste scelte generano le sei licenze CC, disponibili anche in versione italiana. Creative Commons è un'organizzazione non-profit. Le licenze Creative Commons, come tutti i nostri strumenti, sono utilizzabili liberamente e gratuitamente, senza alcuna necessita' di contattare CC per permessi o registrazioni. Per saperne di più, puoi leggere una introduzione a CC, guardare l'animazione "Diventa Creativo", frequentare le nostre liste e navigare nel nostro sito.

"Riparare Risarcire Ricordare. Un dialogo tra storici e giuristi": libro con licenza Creative Commons

Riparare Risarcire Ricordare. Un dialogo tra storici e giuristi

Segnaliamo che il libro "Riparare Risarcire Ricordare. Un dialogo tra storici e giuristi" curato da Giorgio Resta e Vincenzo Zeno-Zencovich, edito da Editoriale Scientifica, è pubblicato con licenza Creative Commons.

Il libro è acquistabile in formato cartaceo e scaricabile in PDF dal sito della casa editrice.


Giorgio Resta è Professore associato di Diritto privato comparato presso la facoltà di giurisprudenza dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro.

Vincenzo Zeno-Zencovich è Professore ordinario di Diritto comparato e titolare degli insegnamenti di Sistemi giuridici comparati e di EU Transport Law presso l’Università Roma Tre.

Diritto d'autore e SIAE su Radio Hinterland

Per chi non avesse seguito la diretta del 21 gennaio, segnaliamo che è disponibile su Youtube l'hangout della trasmissione di Radio Hinterland e ANB Web Radio dedicata al tema della liberalizzazione della gestione dei diritti connessi di artisti, interpreti ed esecutori.

Per approfondire questo ed altri temi di diritto d'autore assieme a NicoBenz, sono stati ospiti in radio gli avvocati Simone Aliprandi e Guido Scorza.


(Segnalato da Simone Aliprandi: Simone Aliprandi - personal weblog)

Etor e il viaggio del cubo: corto in CC

Segnaliamo "Etor e il viaggio del cubo", corto di animazione di Totore Nilo con musica inedita di K-Conjog.

Il cortometraggio è presentato dalla Subcava Sonora, etichetta specializzata nella gestione della musica in Copyleft, in collaborazione con il MEI-Meeting Etichette Indipendenti. L'opera, come tutte le produzioni della Subcava Sonora, è rilasciata con licenza Creative Commons; precisamente con licenza CC Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo.

CC Italy Party 2012: grazie a tutti!

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Domenica scorsa abbiamo festeggiato a Torino i dieci anni di Creative Commons.

La serata di Torino è stata una delle tante iniziative intraprese in tutto il mondo per celebrare il dieci anni di attività di CC e non sarebbe stato possibile organizzarla senza il prezioso contributo di tante persone, alle quali vanno i nostri più vivi ringraziamenti.
Ringraziamo quindi Gianluca Gozzi e tutto lo staff del Balh-Blah per la loro ospitalità ed il supporto logistico; Radio Flash 97.6, in particolare Dario Castelletti e Giorgio Valletta, per la diretta della serata ed il DJ Set di chiusura; i partecipanti alla tavola rotonda sulle licenze (Simona Lodi, Davide Suppo, Mariano Equizzi e Federico Morando - il nuovo Lead di CC Italia) per i loro spunti di discussione; i Boom Boom Beckett, i rev rev rev e gli Aba Made Sound per esser stati il cuore artistico della serata con le loro esibizioni; Top-IX e CSP che si sono uniti all'organizzazione della festa fornendoci la competenza del loro staff, soprattutto nelle persone di Tiziana Motta, Vincenzo Cicanese, Laura Pippinato, Maria Costanza Candi, e lo staff del Centro Nexa che ha coordinato l'organizzazione ed unito le forze per l'allestimento e gli ultimi preparativi della serata.

Dulcis in fundo, una menzione speciale va ovviamente a tutto il pubblico che, intervenendo nel corso dei festeggiamenti, è stato destinatario e autentica ricompensa dei nostri sforzi.

Grazie a tutti!!!

Il Gruppo di Lavoro di Creative Commons Italia


Audio della diretta di Radio Flash 97.6: Tavola rotonda: Produrre e Distribuire in Creative Commons

Estratto audio di Flash Town del 14/12/2012: I 10 anni di Creative Commons


Le foto della festa per i 10 anni di Creative Common

Federico Morando è il nuovo Lead di Creative Commons Italia

Scarica la versione PDF del comunicato Nexa.

cc_it Torino, 17 dicembre 2012. Federico Morando, managing director e research fellow del Centro Nexa su Internet & Società del Politecnico di Torino (DAUIN), è il nuovo Lead di Creative Commons Italia. Lo ha annunciato ieri sera a Torino il prof. Juan Carlos De Martin, fondatore, insieme al Prof. Marco Ricolfi dell'Università di Torino, nel 2003 di Creative Commons Italia. Creative Commons Italia è il gruppo di lavoro - coordinato dal Centro Nexa su Internet & Società del Politecnico di Torino - che rappresenta Creative Commons in Italia.

de-martinFederico Morando sono anni che partecipa alle attività di Creative Commons sia a livello nazionale sia all'estero" afferma il prof. De Martin. "Il suo mix di competenze giuridiche, economiche e digitali e la sua passione per i temi CC l'hanno rapidamente fatto diventare una figura di riferimento apprezzata da tutti. Sono quindi certo che Federico sarà uno straordinario lead del gruppo di lavoro CC Italia: a lui va il mio più sentito in bocca al lupo e tutto l'appoggio del Centro Nexa!.”


morandoA inizio 2006 ho partecipato per la prima volta a una riunione del gruppo di lavoro di CC Italia: è stato entusiasmante (e strano!) vedere giuristi, ingegneri, economisti e scienziati politici discutere di dettagli giuridici, visti come strumenti operativi per favorire la creatività online. Grazie a questo fantastico gruppo di lavoro, a partire dai precedenti lead, Marco Ricolfi e Juan Carlos De Martin, alla community degli utenti CC ed a nuovi partner, sono sicuro che i prossimi anni vedranno un'ulteriore crescita dei beni comuni al servizio della creatività e della conoscenza.

In merito al contributo di CC Italia al movimento CC globale, il fondatore di Creative Commons, il prof. Lawrence Lessig (Harvard), ha inviato al Centro Nexa il seguente messaggio:

lessigNel 2003 venni a Torino per lanciare uno dei primi gruppi di lavoro nazionali Creative Commons. Tornai poi nel dicembre 2004 per il lancio della versione italiana delle licenze. Da allora la comunità italiana Creative Commons ha contribuito moltissimo al successo del movimento globale CC: grazie di cuore!


Dieci anni di «licenze libere» - Intervista a Juan Carlos De Martin

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Crea e condividi: le licenze libere compiono dieci anni. Era il 16 dicembre 2002 quando l’organizzazione no profit Creative Commons, guidata da Lawrence Lessig, docente della Stanford University, presentava a San Francisco i primi modelli di copyright “flessibile”. Licenze che davano la possibilità ad artisti, studiosi, giornalisti e istituzioni di rendere più accessibili le loro opere, mantenendo riservati solo alcuni diritti. Una rivoluzione in nome della libera circolazione delle informazioni che si è diffusa in tutto il mondo. E che vede l’Italia in prima fila tra i Paesi che ne fanno un uso maggiore.

Creative Commons: Guía de usuario

Creative Commons: Guía de usuario

Segnaliamo che è disponibile la traduzione in Spagnolo del manuale Creative Commons: a user guide di Simone Aliprandi.

Creative Commons: Guía de usuario è disponibile sul sito personale di Simone Aliprandi ed è un regalo di compleanno per i dieci anni di Creative Commons da parte di Carolina Botero di CC-Colombia (traduzione) e di Simone Aliprandi (supervisione).



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Lettera27: WikiAfrica festeggia 30.000 voci su Wikipedia

Si può fare! Wikipedia è un po' più africana

Lettera27 festeggia il traguardo raggiunto dal progetto Wikiafrica di produrre 30.000 contributi africani per Wikipedia entro il 2012.

Il traguardo, fissato nel 2010 in un'entità abbastanza piccola da essere realizzabile e abbastanza grande da non poter essere raggiunta da soli, è stato tagliato grazie all'impegno profuso dallo staff di lettera27, che in due anni ha saputo costruire una rete internazionale formata da istituzioni, volontari, esperti e wikipediani in residenza. Il progetto ha beneficiato del grande coinvolgimento dell’Africa Centre, di partner come Creative Commons Italia e Wikimedia Italia, e degli enti culturali che hanno partecipato al progetto Share Your Knowledge. Una rete che nel 2012 ha superato i 100 partecipanti, tra associazioni, enti, musei, riviste, archivi, festival, ONG, comuni e fondazioni che hanno sostenuto il progetto condividendo la propria documentazione e migliorando e ampliando quella disponibile online (più informazioni sono disponibili consultando l'elenco completo).

Il comunicato ufficiale è disponibile sul sito di lettera27.

Creative Commons compie 10 anni: vieni a spegnere le candeline CC

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Questo dicembre ricorrono i dieci anni di attività di Creative Commons.

Domenica 16 dicembre, dalle ore 18,30 al Blah Blah, (Via Po 21, Torino) festeggiamo con una serata tutta dedicata al mondo delle Licenze Libere.


PROGRAMMA DELLA SERATA

Dalle 18,30 alle 19,30

Saluti e introduzione
Juan Carlos De Martin - Lead Creative Commons Italia

Tavola rotonda: Produrre e Distribuire in Creative Commons
Moderatore: Dario Castelletti – Radio Flash

Intervengono:

  • Simona Lodi - Founder and art director of the Share Festival, Share Prize and Action Sharing, art critic and curator;
  • Mariano Equizzi - filmaker, visual designer e regista;
  • Davide Suppo (Cyberdread, producer) - Aba Made Sound;
  • Federico Morando - Creative Commons Italia
    • Dalle 19,30 alle 21,00

      Aperitivo e torta di compleanno

      Dalle 21 si esibiranno sul palco del Blah Blah i gruppi selezionati dalla Call4Partecipation lanciata da Creative Commons Italia per la serata:

      • Boom Boom Beckett: Delicate melodie jazz e frizzanti momenti di bossa;
      • rev rev rev: rock alternativo degli anni 80, aperture psichedeliche, senza però mai perdere di vista il formato canzone;
      • Aba Made Sound: elementi di afrobeat, house e dub per creare una miscela energica e trascinante di "Nu Afrobeat”

      A seguire DJset, rigorosamente con musica CC a cura di Giorgio Valletta.

      Inoltre, durante la serata saranno esposte le opere fotografiche vincitrici del concorso Wiki Loves Monument 2012.


      La serata sarà trasmessa in diretta su Radio Flash 97.6.


      Comunicato stampa

      Hashtag ufficiale: #cc10

Public Domain Call for Arts: autori in pubblico dominio nel 2013

Time's Wing... - di dalesmithimaging su Flickr - CC BY-SA 2.0

Amelia Andersdotter, europarlamentare del Partito Pirata, ha promosso una Public Domain Call for Arts, volta alla segnalazione di artisti le cui opere entreranno nel pubblico dominio nel 2013.

La call rappresenta una fase di valutazione preliminare circa l'opportunità di organizzare una giornata presso il Parlamento Europeo, dedicata per l'appunto alle celebrazioni dell'ingresso nel pubblico dominio di opere artistiche i cui autori siano morti nel 1942 (in Spagna, nel 1932).

Chi fosse a conoscenza di autori in procinto di entrare nel pubblico dominio, può contribuire lasciando un commento sulla pagina del sito di Amelia Andersdotter, indicando nome dell'autore e titolo di alcune delle sue opere.

Considerate le peculiarità che le norme di diritto d'autore presentano nelle diverse giurisdizioni europee, sarà inoltre molto apprezzato il prezioso contributo di quanti (avvocati, giuristi ed esperti di diritto in genere) forniranno gratuitamente competenze utili a confermare che i lavori selezionati siano effettivamente eleggibili al pubblico dominio.

Per tutte le informazioni: Public Domain Call for Arts

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