Cerca su creativecommons.org Pubblica su creativecommons.org Le licenze Creative Commons offrono sei diverse articolazioni dei diritti d'autore per artisti, giornalisti, docenti, istituzioni e, in genere, creatori che desiderino condividere in maniera ampia le proprie opere secondo il modello "alcuni diritti riservati". Il detentore dei diritti puo' non autorizzare a priori usi prevalentemente commerciali dell'opera (opzione Non commerciale, acronimo inglese: NC) o la creazione di opere derivate (Non opere derivate, acronimo: ND); e se sono possibili opere derivate, puo' imporre l'obbligo di rilasciarle con la stessa licenza dell'opera originaria (Condividi allo stesso modo, acronimo: SA, da "Share-Alike"). Le combinazioni di queste scelte generano le sei licenze CC, disponibili anche in versione italiana. Creative Commons è un'organizzazione non-profit. Le licenze Creative Commons, come tutti i nostri strumenti, sono utilizzabili liberamente e gratuitamente, senza alcuna necessita' di contattare CC per permessi o registrazioni. Per saperne di più, puoi leggere una introduzione a CC, guardare l'animazione "Diventa Creativo", frequentare le nostre liste e navigare nel nostro sito.

Creative Commons Global Meeting 2011 - Poland

Ricordiamo che il 16 e il 17 settembre 2011 si svolgerà a Varsavia il Creative Commons Global Meeting 2011.

L'incontro permetterà allo staff di Creative Commons, ai membri del CC Board e ad affiliati provenienti da più di 70 giurisdizioni di pianificare le future attività della comunità CC, con un enfasi particolare sui lavori necessari all'elaborazione della versione 4.0 delle licenze.

Tra i numerosi esperti provenienti da tutto il mondo, interverranno alle sessioni di studio e approfondimento delle licenze 4.0 anche l'Avv. Massimo Travostino (Centro NEXA su Internet e Società, CC-IT, EVPSI) e il Dott. Federico Morando (Centro NEXA su Internet e Società, CC-IT, EVPSI). L'Avvocato Travostino parteciperà alla sessione "Building a Global License Suite" volta ad esaminare gli obiettivi e le strategie di stesura necessarie alla definizione di una prima versione internazionale delle licenze; mentre il Dottor Morando illustrerà gli aspetti di diritto sui generis sulle banche dati potenzialmente rilevanti per le licenze, soprattutto in relazione a prospettive ed iniziative di carattere regionale, all'interno della sessione "Managing rights beyond copyright — sui generis database rights and more".

DenZ in da ghetto: live concert in copyleft

DenZ in da ghetto

Riceviamo segnalazione che il 3 settembre 2011 si terrà a Napoli DenZ in da ghetto, festival interamente dedicato a musica rilasciata con licenze Creative Commons.

Il festival è organizzato da Subcava Sonora nell'ambito della rassegna "Napoli Città Viva", promossa dall' Assessorato alla cultura e turismo, e vedrà sei band avvicendarsi dalle 18 alle 2 di notte presso il Polifunzionale di Soccavo, via Adriano (Napoli).

L'Istat adotta la licenza Creative Commons BY 3.0 Italia

cc_italia

L'Istituto nazionale di statistica ha adottato la licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Italia (CC BY 3.0) per tutti i contenuti pubblicati sul proprio sito web (salvo dove diversamente indicato).

Come segnalato nelle note legali del sito (vedi qui), sarà pertanto possibile riprodurre, distribuire, trasmettere e adattare liberamente dati e analisi dell'Istituto nazionale di statistica, anche a scopi commerciali, a condizione che venga citata la fonte.

Che cosa ci aspettiamo dal Global Meeting di Varsavia

Warsaw University Library Gardens
Warsaw University Library Gardens by neil alejandro, on Flickr

Come anticipato lo scorso aprile, il 16 e il 17 settembre si terrà a Varsavia il Creative Commons Global Meeting 2011. L'incontro rappresenterà l'occasione per lo staff, i membri del CC Board e gli affiliati alla rete Creative Commons di impegnarsi per una strategia condivisa su progetti e iniziative da portare avanti in maniera collaborativa.

Che tale sia l'obiettivo principale di coloro che interverranno al meeting, emerge dai risultati del Global Summit Survey, al quale hanno contribuito con le proprie risposte 41 dei potenziali partecipanti provenienti da 26 team. A ciascuno è stato chiesto di individuare i tre obiettivi più importanti che si aspettano di realizzare durante quest'occasione di confronto. Dalle risposte si evidenzia il desiderio di approfondire gli sviluppi degli affiliati alla rete CC (78%), avendo la possibilità di una discussione faccia a faccia (70%), e la necessità di creare le condizioni per un maggior coordinamento tra i team provenienti dal medesimo continente (57%).

Creative Commons 3.0, arrivano le licenze italiane

cc_italia

Da oggi sono disponibili le licenze Creative Commons 3.0 italiane:

Dai in licenza la tua opera
CC BY 3.0
CC BY-SA 3.0
CC BY-ND 3.0
CC BY-NC 3.0
CC BY-NC-SA 3.0
CC BY-NC-ND 3.0

Elementi di novità:
Le licenze CC 3.0 in versione italiana - oltre alla traduzione nella nostra lingua - comprendono specifici adattamenti al nostro sistema giuridico, nonché alcune novità come la menzione del diritto di noleggio e prestito di copie dell’opera. In generale, le revisioni introdotte dalla versione 3.0 hanno determinato un processo di armonizzazione attraverso cui uniformare le soluzioni adottate a livello internazionale. Sul tema dei diritti morali e della gestione collettiva, in realtà, il gruppo di ricerca italiano aveva percorso i tempi, dettagliando questi aspetti già nella versione 2.5 delle licenze. La nuova versione introduce utili chiarimenti, rendendo le licenze ancora più chiare e legalmente "robuste".

Share Remix Reuse – LEGALLY. La città digitale che vogliamo

Il 27 maggio alle ore 18 al Fablab Italia (Stazione Futuro, Corso Castelfidardo, 22 - Torino) si parlerà di rivoluzione digitale e condivisione di informazioni e futuro della città di Torino. Interpretando un crescente interesse da parte della società e di numerosi giovani creativi riguardo queste tematiche avremo nostri ospiti Juan Carlos De Martin, Fosca Nomis e Vittorio Bertola che ci parleranno di Creative Commons e di Torino Digitale, il progetto che vuole fare di Torino “la prima città italiana al passo con l’Agenda Digitale europea”.

Creative Commons Global Meeting 2011 - Poland

Il 16 e il 17 settembre 2011 si terrà a Varsavia il Creative Commons Global Meeting 2011.

L'incontro permetterà allo staff di Creative Commons, ai membri del CC Board e ad affiliati provenienti da più di 70 giurisdizioni di incontrarsi non solo per celebrare i traguardi più recenti (in particolare, il lancio di CC0 e del Public Domain Mark) e tracciarne un primo bilancio, ma anche e soprattutto per pianificare l'inizio dei lavori necessari all'elaborazione della versione 4.0 delle licenze CC.

Incontro "Creative Commons - Approcci collaborativi alla Proprietà intellettuale": 26 aprile 2011

default image default image default image default image default image


In occasione della Giornata mondiale della Proprietà Intellettuale, il 26 aprile 2011 si terrà l'incontro "Creative Commons - Approcci collaborativi alla Proprietà intellettuale".

L'incontro, organizzato dalla Camera di Commercio di Torino e dal Centro Patlib, in collaborazione con l'Ordine dei Consulenti in Proprietà Industriale e Creative Commons Italia, sarà dedicato all'approfondimento delle licenze Creative Commons ed alla loro recente applicazione anche in campo brevettuale, descrivendo le esperienze, le difficoltà, gli sviluppi e il ruolo che esse possono ricoprire nel mondo dell'impresa, degli enti pubblici e nella società.

L'incontro si terrà dalle ore 14.30 alle ore 17.30 presso il Centro Congressi Torino Incontra (Sala Giolitti), Via Nino Costa, 8 - Torino.

Il programma dell'incontro è disponibile qui.

Interverranno:
Alessandro Barberis – Presidente della Camera di commercio di Torino
Luciano Bosotti – Presidente dell’Ordine dei Consulenti in Proprietà industriale
Juan Carlos De Martin - Lead Creative Commons Italia, Co-fondatore e Co-direttore del Centro NEXA su Internet & Società del Politecnico di Torino
Marco Ricolfi - Coordinatore scientifico Creative Commons Italia, Co-fondatore e Co-direttore del Centro NEXA su Internet & Società del Politecnico di Torino
Mario Aprà – Consulente in Proprietà industriale

Iscrizione presso la Segreteria Organizzativa:
Settore Proprietà industriale - Centro PATLIB
Via San Francesco da Paola, 24
10123 Torino
E-mail: patlib@to.camcom.it

"Ci vuole poco per fare una università migliore": libro con licenza Creative Commons

Segnaliamo che il libro "Ci vuole poco per fare una università migliore" di Vincenzo Zeno-Zencovich, edito da Il Sirente, è pubblicato con licenza Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0 Unported.

Il libro è disponibile anche in formato PDF (qui).


Vincenzo Zeno-Zencovich è professore di diritto comparato nell’Università Roma Tre e si occupa principalmente di diritto privato europeo, di media e di nuove tecnologie della informazione e della comunicazione. È intensamente impegnato nelle relazioni universitarie internazionali.

Mini HowTo: trovare musica in CC sul Web

Creative Commons Italia riceve spesso domande relative a come trovare sul Web musica licenziata in CC, che possa essere usata anche per scopi commerciali, ad esempio come musica d'ambiente, sottofondo per l'attesa telefonica, etc.

Syndicate content