Cerca su creativecommons.org Pubblica su creativecommons.org Le licenze Creative Commons offrono sei diverse articolazioni dei diritti d'autore per artisti, giornalisti, docenti, istituzioni e, in genere, creatori che desiderino condividere in maniera ampia le proprie opere secondo il modello "alcuni diritti riservati". Il detentore dei diritti puo' non autorizzare a priori usi prevalentemente commerciali dell'opera (opzione Non commerciale, acronimo inglese: NC) o la creazione di opere derivate (Non opere derivate, acronimo: ND); e se sono possibili opere derivate, puo' imporre l'obbligo di rilasciarle con la stessa licenza dell'opera originaria (Condividi allo stesso modo, acronimo: SA, da "Share-Alike"). Le combinazioni di queste scelte generano le sei licenze CC, disponibili anche in versione italiana. Creative Commons è un'organizzazione non-profit. Le licenze Creative Commons, come tutti i nostri strumenti, sono utilizzabili liberamente e gratuitamente, senza alcuna necessita' di contattare CC per permessi o registrazioni. Per saperne di più, puoi leggere una introduzione a CC, guardare l'animazione "Diventa Creativo", frequentare le nostre liste e navigare nel nostro sito.

CCIT2011

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Nel contesto della Conferenza Annuale del Centro NEXA su Internet & Società, Dati aperti su una rete Aperta, che avrà luogo a Torino sabato 17 dicembre 2011, si terrà una sessione dedicata allo stato di Creative Commons in Italia, continuando la consuetudine annuale degli incontri "CCIT".

La partecipazione alla conferenza NEXA è gratuita, ma occorre registrarsi, fino a esaurimento posti disponibili (la registrazione è aperta su nexa2011.eventbrite.com).

La sessione CCIT, che darà modo di confrontare esperienze ed iniziative inerenti l'adozione delle licenze Creative Commons nel nostro paese, si articolerà secondo il seguente orario:

Creative Commons Italia 2011 (CCIT2011)
Moderatore: Federico Morando (Managing Director e Research Fellow del Centro NEXA)

16.20 - 16.35: Verso le licenze CC 4.0
Speaker: Massimo Travostino
L'avvocato Massimo Travostino, fellow del Centro NEXA, descriverà i futuri sviluppi e primi passi compiuti verso l'elaborazione della versione 4.0 delle licenze Creative Commons.

16.35 - 17.35: CC Project Showcase & CC Lightning Talks
Share Your Knowledge: Creative Commons e Wikipedia per le istituzioni culturali. L'esperienza della Fondazione Cariplo (CC Project Showcase)
Speakers: Iolanda Pensa, Fondazione lettera27; Patricia Frias, Fondazione Cariplo

Wikipedia e i progetti fratelli (CC Lightning Talks)
Speaker: Andrea Zanni, Wikimedia Italia

Io Penso Online (CC Project Showcase)
Speaker: Rossano Munaretto, Scuola Media Statale di Biella

Uscire dall'anonimato - una esperienza sulla diffusione dei libri di testo in licenza Creative Commons, GNU/FDL o Pubblico Dominio (CC Lightning Talks)
Speaker: Maurizio Grillini, Socio ILS e ERLUG

Patamu.com - tutela dal plagio e consulenza legale, per favorire la diffusione delle licenze CC (CC Project Showcase)
Speaker: Adriano Bonforti, Patamu

Blanket Licensing e Cloud Licensing nella Public Performance (CC Lightning Talks)
Speakers: Deborah De Angelis, Fellow del Centro NEXA; Ermanno Pandoli, Sportello Liberius

17.35 - 17.50: Discussione

Share Your Knowledge: promozione della cultura attraverso le licenze CC

Share Your Knowledge

Oltre 3.000 nuove voci su Wikipedia, Wikimedia Commons e Wikisource e moltissimi contenuti liberati con licenza Creative Commons: questo il risultato del primo anno del progetto Share Your Knowledge di lettera27, il percorso di formazione per istituzioni culturali iniziato ad aprile 2011. Dieci istituzioni culturali hanno sostenuto la condivisione dei saperi e fatto proprio l’uso di Wikipedia e delle licenze Creative Commons per rendere accessibili i loro contenuti e progettare procedure per proseguire in futuro in questa direzione.

Le istituzioni culturali che hanno seguito il percorso di formazione hanno adottato una licenza Creative Commons Attribution Share Alike (CC BY-SA 3.0) su una selezione dei propri contenuti poi caricati su Wikipedia. Un caso significativo è l’adozione di questa licenza su Artgate, l’archivo online della collezione di opere d’arte della Fondazione Cariplo, costituita a partire dal 1923 e oggi accessibile su Wikipedia in italiano e inglese. Per citare qualche altro esempio, sempre la Fondazione Cariplo ha contribuito a Wikipedia in italiano e inglese con 500 articoli e oltre 800 immagini caricate su Wikimedia Commons, la banca dati multimediale di Wikipedia; l’Associazione Amici del Museo delle Grigne di Esino Lario, precursore del progetto, ha caricato oltre 1800 documenti dell’Archivio Pietro Pensa sulla storia della Lombardia; il centro di arte contemporanea e archivio video Caoreof DOCVA di Milano sta coinvolgendo curatori, critici d’arte e artisti per rendere disponibili le sue pubblicazioni su Wikisource, la banca dati di pubblicazioni e saggi di Wikipedia; l’Africa Centre ha focalizzato la sua attenzione sulla poesia africana su Wikipedia in inglese; l’organizzazione COSV ha cominciato a rilasciare immagini dell’Africa del suo archivio fotografico su Wikimedia Commons e voci come intercultura e patrimonio culturali si sono arricchite su Wikipedia in italiano del contributo dei collaboratori del portale Patrimonio e Intercultura e della Fondazione ISMU. Tra le nuove partecipazioni, le Civiche Raccolte Extraeuropee del Castello Sforzesco di Milano hanno aderito al progetto Share Your Knowledge e nel 2012 renderanno anche loro accessibili su Wikipedia i propri documenti.

lettera27

L'esperienza delle istituzioni che partecipano a Share Your Knowledge, la storia del progetto, i risultati raggiunti e in progress sono raccontati su Wikipedia, sono inoltre online le ‘Linee Guida’ di Share Your Knowledge, uno strumento importante per valutare il lavoro fatto in questi mesi e renderlo riproducibile. Le linee guida sono organizzate in un percorso che accompagna passo dopo passo le istituzioni culturali che vogliano adottare le licenze Creative Commons sulla propria documentazione e contribuire a Wikipedia.

Accanto alle linee guida, altro capitolo di analisi e riflessione è la sezione ‘Valutazione’, realizzata grazie al contributo del gruppo di valutatori che coinvolge Fondazione IULM, DensityDesign Research Lab - Dipartimento INDACO/Politecnico di Milano, WikiCulture.net, Guido Ferilli, Flavia Marzano, Ermanno Pandoli, Pier Luigi Sacco, Domenico Sedini, Chiara Somajni e Dario Taraborelli. All’interno, si trovano una serie di casi studio, legati sia all’uso delle licenze che alla relizzazione delle voci, che documentano i risultati della collaborazione tra le istituzioni coinvolte e Share Your Knowledge. Una valutazione visiva, realizzata dal DensityDesign Research Lab - Dipartimento INDACO/Politecnico di Milano mostra in immagini l’analisi del progetto, della metodologia utilizzata e del percorso di quattro istituzioni.

(Fonte: lettera27)

Iolanda Pensa, direttore scientifico di Share Your Knowledge presenterà il progetto nel corso della sessione Creative Commons Italia 2011.
La sessione CCIT 2011 si terrà il 17 dicembre, all'interno della terza Conferenza annuale del Centro NEXA su Internet & Società.

CALL CCIT 2011: parlateci dei vostri progetti (e non solo)!

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Nel contesto della Conferenza Annuale del Centro NEXA su Internet & Società, che avrà luogo a Torino sabato 17 dicembre 2011 (programma disponibile a breve all'indirizzo http://nexa.polito.it/conf2011), si terrà una sessione dedicata allo stato di Creative Commons in Italia, continuando la consuetudine annuale degli incontri "CCIT".

All'interno della sessione saranno previsti due spazi dedicati all'illustrazione di progetti che facciano uso delle licenze Creative Commons (o che riguardino la promozione delle licenze stesse o siano comunque pertinenti rispetto ai temi trattati nelle mailing list di Creative Commons Italia): ci sarà spazio sia per alcune presentazioni più ampie (CC Project Showcase), sia per una serie di brevi flash volti a presentare un maggior numero di progetti (CC Lightning Talks).

Al fine di individuare i progetti e le iniziative italiane da inserire nella sessione, si indicono pertanto le seguenti Call:

CC Project Showcase Call:

  • "Slot" in programma per presentare fino a due progetti;
  • 10 min. di intervento cadauno (indicativamente, ore 16:50-17:00 e ore 17:00-17:10);
  • Il Centro NEXA può coprire eventuali spese di viaggio per i relatori

CC Lightning Talk Call:

  • "Slot" in programma per presentare fino a tre progetti/iniziative/talk;
  • Purché il talk riguardi Creative Commons in Italia, è ammessa la presentazione anche di iniziative interessanti in cui lo speaker non sia personalmente coinvolto (es. case studies o simili);
  • 5 min. di intervento cadauno (indicativamente, ore 17:20-17:25; ore 17:25-17:30 e ore 17:30-17:35)

Per partecipare alla Call è necessario inviare entro il giorno 18 Novembre 2011:

  • Le proprie generalità (nome; cognome; e-mail; recapito telefonico, possibilmente del cellulare);
  • Fino ad una pagina di abstract di presentazione del progetto o dell'iniziativa e/o una bozza delle slides che si intendono utilizzare per la presentazione;
  • Eventualmente, altro materiale illustrativo pertinente (slides; un URL di riferimento del progetto e/o di recensioni; ecc.)

Generalità e materiali (in forma di link, in caso di allegati "pesanti") devono essere inviati al seguente indirizzo: info-ccit@creativecommons.it


Grazie in anticipo a quanti vorranno partecipare!

Il gruppo di lavoro di Creative Commons Italia.

Open Terni Festival: 21/23 ottobre 2011

Open Terni Festival

Riceviamo notizia che dal 21 al 23 ottobre si svolgerà a Terni l'Open Terni Festival.

La manifestazione si articolerà in tre giorni dedicati all'Open Source in varie forme; dall'informazione all'arte, dalla cultura allo spettacolo. Ogni serata si concluderà poi con le esibizioni dal vivo di gruppi musicali italiani e internazionali.

Il festival, quest'anno alla sua seconda edizione, è promosso dall'Associazione Culturale Terni GNU/LUG (GNU/Linux User Group), in collaborazione con Reset, web radio di sola musica sotto licenza Creative Commons, e si svolgerà presso i locali del CAOS (Centro Arti Opificio Siri) in via Campofregoso 98 (Terni).

Qui è possibile consulare il sito web del festival, per maggiori dettagli sul programma, i concerti e gli ospiti che vi prenderanno parte.

Enel pubblica i propri dati con licenza CC

Enel ha recentemente inaugurato un portale per la condivisione e il riutilizzo dei propri dati aziendali, con l'intento di promuovere trasparenza, innovazione tecnologica e sviluppo del mercato, secondo l'ottica del movimento Open Data.

I contenuti presenti su data.enel.com, disponibili in formato Excel, CSV e XML, sono pubblicati con licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Italia.

Enel s.p.a. è la più grande azienda elettrica d’Italia, attiva nella produzione, distribuzione e vendita di elettricità e gas, nonchè la seconda utility quotata d’Europa per capacità installata.

data.enel.com

Creative Commons Global Meeting 2011 - Poland

Ricordiamo che il 16 e il 17 settembre 2011 si svolgerà a Varsavia il Creative Commons Global Meeting 2011.

L'incontro permetterà allo staff di Creative Commons, ai membri del CC Board e ad affiliati provenienti da più di 70 giurisdizioni di pianificare le future attività della comunità CC, con un enfasi particolare sui lavori necessari all'elaborazione della versione 4.0 delle licenze.

Tra i numerosi esperti provenienti da tutto il mondo, interverranno alle sessioni di studio e approfondimento delle licenze 4.0 anche l'Avv. Massimo Travostino (Centro NEXA su Internet e Società, CC-IT, EVPSI) e il Dott. Federico Morando (Centro NEXA su Internet e Società, CC-IT, EVPSI). L'Avvocato Travostino parteciperà alla sessione "Building a Global License Suite" volta ad esaminare gli obiettivi e le strategie di stesura necessarie alla definizione di una prima versione internazionale delle licenze; mentre il Dottor Morando illustrerà gli aspetti di diritto sui generis sulle banche dati potenzialmente rilevanti per le licenze, soprattutto in relazione a prospettive ed iniziative di carattere regionale, all'interno della sessione "Managing rights beyond copyright — sui generis database rights and more".

DenZ in da ghetto: live concert in copyleft

DenZ in da ghetto

Riceviamo segnalazione che il 3 settembre 2011 si terrà a Napoli DenZ in da ghetto, festival interamente dedicato a musica rilasciata con licenze Creative Commons.

Il festival è organizzato da Subcava Sonora nell'ambito della rassegna "Napoli Città Viva", promossa dall' Assessorato alla cultura e turismo, e vedrà sei band avvicendarsi dalle 18 alle 2 di notte presso il Polifunzionale di Soccavo, via Adriano (Napoli).

L'Istat adotta la licenza Creative Commons BY 3.0 Italia

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L'Istituto nazionale di statistica ha adottato la licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Italia (CC BY 3.0) per tutti i contenuti pubblicati sul proprio sito web (salvo dove diversamente indicato).

Come segnalato nelle note legali del sito (vedi qui), sarà pertanto possibile riprodurre, distribuire, trasmettere e adattare liberamente dati e analisi dell'Istituto nazionale di statistica, anche a scopi commerciali, a condizione che venga citata la fonte.

Che cosa ci aspettiamo dal Global Meeting di Varsavia

Warsaw University Library Gardens
Warsaw University Library Gardens by neil alejandro, on Flickr

Come anticipato lo scorso aprile, il 16 e il 17 settembre si terrà a Varsavia il Creative Commons Global Meeting 2011. L'incontro rappresenterà l'occasione per lo staff, i membri del CC Board e gli affiliati alla rete Creative Commons di impegnarsi per una strategia condivisa su progetti e iniziative da portare avanti in maniera collaborativa.

Che tale sia l'obiettivo principale di coloro che interverranno al meeting, emerge dai risultati del Global Summit Survey, al quale hanno contribuito con le proprie risposte 41 dei potenziali partecipanti provenienti da 26 team. A ciascuno è stato chiesto di individuare i tre obiettivi più importanti che si aspettano di realizzare durante quest'occasione di confronto. Dalle risposte si evidenzia il desiderio di approfondire gli sviluppi degli affiliati alla rete CC (78%), avendo la possibilità di una discussione faccia a faccia (70%), e la necessità di creare le condizioni per un maggior coordinamento tra i team provenienti dal medesimo continente (57%).

Creative Commons 3.0, arrivano le licenze italiane

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Da oggi sono disponibili le licenze Creative Commons 3.0 italiane:

Dai in licenza la tua opera
CC BY 3.0
CC BY-SA 3.0
CC BY-ND 3.0
CC BY-NC 3.0
CC BY-NC-SA 3.0
CC BY-NC-ND 3.0

Elementi di novità:
Le licenze CC 3.0 in versione italiana - oltre alla traduzione nella nostra lingua - comprendono specifici adattamenti al nostro sistema giuridico, nonché alcune novità come la menzione del diritto di noleggio e prestito di copie dell’opera. In generale, le revisioni introdotte dalla versione 3.0 hanno determinato un processo di armonizzazione attraverso cui uniformare le soluzioni adottate a livello internazionale. Sul tema dei diritti morali e della gestione collettiva, in realtà, il gruppo di ricerca italiano aveva percorso i tempi, dettagliando questi aspetti già nella versione 2.5 delle licenze. La nuova versione introduce utili chiarimenti, rendendo le licenze ancora più chiare e legalmente "robuste".

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