Cerca su creativecommons.org Pubblica su creativecommons.org Le licenze Creative Commons offrono sei diverse articolazioni dei diritti d'autore per artisti, giornalisti, docenti, istituzioni e, in genere, creatori che desiderino condividere in maniera ampia le proprie opere secondo il modello "alcuni diritti riservati". Il detentore dei diritti puo' non autorizzare a priori usi prevalentemente commerciali dell'opera (opzione Non commerciale, acronimo inglese: NC) o la creazione di opere derivate (Non opere derivate, acronimo: ND); e se sono possibili opere derivate, puo' imporre l'obbligo di rilasciarle con la stessa licenza dell'opera originaria (Condividi allo stesso modo, acronimo: SA, da "Share-Alike"). Le combinazioni di queste scelte generano le sei licenze CC, disponibili anche in versione italiana. Creative Commons è un'organizzazione non-profit. Le licenze Creative Commons, come tutti i nostri strumenti, sono utilizzabili liberamente e gratuitamente, senza alcuna necessita' di contattare CC per permessi o registrazioni. Per saperne di più, puoi leggere una introduzione a CC, guardare l'animazione "Diventa Creativo", frequentare le nostre liste e navigare nel nostro sito.

Favicons personalizzate con licenza CC

Il sito favicon.cc mette a disposizione un'applicazione web per la creazione di favicons (favourite icons) online.
Dopo aver creato la propria favicon manualmente o importando un'immagine, è possibile scegliere di pubblicarla con licenza Creative Commons (previa registrazione al sito).
Il sito fornisce anche un database di favicons con licenza CC realizzate dai propri utenti, permettendo di scaricarle ed editarle a piacere.

Lettera aperta di Riccardo Luna a Il Sole24 Ore

Segnaliamo "Il Web e morto e il copyright non si sente tanto bene", lettera aperta di Riccardo Luna, direttore della rivista Wired.it, a Giovanni Riotta, direttore del Il Sole 24 Ore.

Intervista a Carlotta Mismetti Capua: Mondadori e CC

In occasione del World Wide Apps, incontro organizzato da Working Capital e dedicato al futuro della Rete, la giornalista Carlotta Mismetti Capua, in procinto di pubblicare il primo romanzo rilasciato in Creative Commons per Piemme-Mondadori, è stata intervistata da Working Capital TV.

Nel corso dell'intervista, l'autrice racconta la nascita del progetto "La città di Asterix" che ha portato alla realizzazione di uno story telling e, successivamente, di un cortometraggio omonimo (vedi qui la news nel dettaglio), e di come adottare le licenze Creative Commons per rilasciare i diversi contenuti multimediali coinvolti nel progetto abbia contribuito ed agevolato la diffusione e condivisione degli stessi; da un lato salvaguardando la paternità dell'opera ed i relativi diritti patrimoniali, dall'altro ampliando le possibilità di fruizione e riutilizzazione dell'opera da parte dei lettori e degli utenti della rete.

Creative Commons Party: sabato 27 novembre 2010

Per il giorno Sabato 27 novembre 2010 stiamo organizzando una nuova edizione dell'ormai tradizionale Party dedicato a Creative Commons Italia.

Il Party sarà organizzato dal Centro Nexa su Internet e Società e permetterà a tutti gli appassionati di Creative Commons di incontrarsi e confrontarsi sui temi delle licenze libere e di condividere le proprie esperienze, nonchè a chiunque vi fosse interessato di accostarsi a questo mondo.

Il Creative Commons Party 2010 si terrà presso il Cafè Liber, Corso Vercelli n. 2 (angolo Lungo Dora Napoli), Torino. Ingresso con tessera ARCI.

CreativeCommons.Asia

È stato recentemente lanciato Creative Commons Asia.
Il sito, sviluppato da Fabricatorz in collaborazione con DotAsia Organization, offrirà una piattaforma informativa e di promozione delle iniziative Creative Commons in Asia; fornendo notizie sulle attività, nonchè pubblicando immagini ed altro materiale d'interesse.

Qui è disponibile l'annuncio ufficiale del lancio.

CCIT2010: sabato 27 Novembre 2010 a Torino

Nel contesto della Conferenza Annuale del Centro NEXA su Internet & Società, che avrà luogo a Torino sabato 27 novembre 2010, si terrà una sessione dedicata allo stato di Creative Commons in Italia, continuando la consuetudine annuale degli incontri "CCIT".

Naturalmente, siete tutti invitati, ma vi saremmo grati se poteste registrarvi (la registrazione è gratuita, ma necessaria) entro il 25 novembre, usando questo link: http://nexa2010.eventbrite.com/

Linked Open Data

Segnaliamo il progetto Linked Open Data mediante il quale è possibile consultare i dati di bilancio della Camera dei Deputati del Parlamento italiano.

Linked Open Data mette a disposizione del pubblico i dati grezzi su contratti e previsioni di spesa pubblicati dalla parlamentare Rita Bernardini (vedi qui), che li ha ottenuti in formato cartaceo e digitalizzati.

Dal sito del progetto è possibile accedere ad un'interfaccia grafica di consultazione (qui), come pure scaricare l’intero dataset in formato rdf/xml (qui).

Bound by Law?

È disponibile la traduzione in italiano del fumetto "Bound by Law?" edito dal Center for the study of the Public Domain della Duke University.

Il fumetto illustra le difficoltà di natura giuridica che la protagonista Akiko, regista di documentari, sperimenta a causa della presenza di materiale altrui, coperto da diritto d'autore, catturato durante le sue riprese.
Riuscirà a trovare una soluzione ai suoi problemi attraverso il fair use?
È possibile mettere d'accordo diritto vigente ed esigenze sempre nuove adottando forme di "ambientalismo culturale"?

La traduzione è stata curata da Deborah De Angelis (Studio Legale DDA) e Lorenzo De Tomasi (Isotype.org).

WikiAfrica Workshop

WikiAfrica Workshop - Locandina

WikiAfrica parteciperà all'incontro Biografia di un continente: Africa 1960,2010, promosso in occasione del cinquantesimo anniversario delle indipendenze africane, organizzando un workshop ad inviti.

Il workshop è stato concepito con il fine di sensibilizzare le istituzioni e le imprese culturali all'uso di Wikipedia, e di stimolare il pubblico alla produzione condivisa di contenuti aderendo a WikiAfrica. Nel corso del workshop verranno esaminati, inoltre, gli aspetti legali inerenti l'uso delle licenze Creative Commons (in particolare, della licenza Attribution Share-Alike, CC-BY-SA), come strategia di visibilità delle istituzioni culturali, di coinvolgimento del pubblico e di comunicazione e distribuzione di contenuti.

WikiAfrica è un progetto volto ad africanizzare Wikipedia attraverso network, ricerche, pubblicazioni ed eventi; nato dalla collaborazione tra Wikimedia Italia e la Fondazione lettera27, contribuisce ai progetti Wikimedia online e offline con testi, citazioni, immagini, audio e video.

Clicca qui per visualizzare la locandina dell'incontro.

Scuola, innovazioni multimediali ed open source

Nova24 pubblica oggi una serie di articoli dedicati ad alcune recenti iniziative volte a promuovere modelli di insegnamento/apprendimento aperti all'innovazione tecnologica, non solo sperimentando l'adozione di libri di testo rilasciati con licenze Creative Commons, ma aggiornando anche l'offerta formativa scolastica attraverso l'introduzione di strumenti ed approcci didattici multimediali.

Una di queste iniziative è Book in progress, concepita un anno fa dall'Istituto Tecnico Enrico Majorana di Brindisi, attraverso la quale si è realizzata l'adozione di libri di testo scritti con l'apporto di materiale didattico fornito da oltre trecento docenti, stampati all'interno della scuola e rilasciati con licenza Creative Commons. L'istituto è riuscito a coinvolgere nella sperimentazione anche altre scuole, riunendole in un network che conta, ad oggi, quattordici istituti.

Un'altra interessantte iniziativa verrà intrapresa, con l'inaugurazione dell'anno scolastico 2010/2011, sempre dall'Istituto Majorana: si tratta Net in progress, presentata dal preside Salvatore Giuliano come il tentativo di proporre agli studenti una formula di insegnamento innovativa attraverso lo svolgimento di lezioni multimediali, le quali comprenderanno l'uso di strumenti informatici messi a disposizione in aule apposite.
Verrà fornito agli studenti un pc portatile dotato dei libri di testo prodotti con il progetto Book in progress, mentre verrà messa a disposizione dei docenti un'interfaccia collegata a internet, per proiettare i materiali sul notebook degli alunni e, contemporaneamente, su una lavagna interattiva multimediale. Sarà inoltre possibile tenere videolezioni in diretta e in differita, come pure gestire colloqui docenti-genitori (o chiarimenti didattici docenti-alunni), mediante un sistema di telecamere installate in aula.

I-cleen, infine, è un progetto web del Museo Tridentino di Scienze Naturali, guidato e curato da una redazione composta da insegnanti di Scienze: la redazione si occupa di selezionare e pubblicare, all'interno del proprio archivio online, materiale utile ai docenti per preparare lezioni di Scienze che affrontino temi appartenenti alle macroaree Clima e Energia.
Ove possibile, i contributi inseriti nel database vengono rilasciati con licenza Creative Commons, e l'archivo stesso è gestito attraverso un software open source, LifeRay, personalizzato ed implementato appositamente per il progetto dalla ditta Ymir srl di Trento.

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