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Dieci anni di «licenze libere» - Intervista a Juan Carlos De Martin

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Crea e condividi: le licenze libere compiono dieci anni. Era il 16 dicembre 2002 quando l’organizzazione no profit Creative Commons, guidata da Lawrence Lessig, docente della Stanford University, presentava a San Francisco i primi modelli di copyright “flessibile”. Licenze che davano la possibilità ad artisti, studiosi, giornalisti e istituzioni di rendere più accessibili le loro opere, mantenendo riservati solo alcuni diritti. Una rivoluzione in nome della libera circolazione delle informazioni che si è diffusa in tutto il mondo. E che vede l’Italia in prima fila tra i Paesi che ne fanno un uso maggiore.

Creative Commons: Guía de usuario

Creative Commons: Guía de usuario

Segnaliamo che è disponibile la traduzione in Spagnolo del manuale Creative Commons: a user guide di Simone Aliprandi.

Creative Commons: Guía de usuario è disponibile sul sito personale di Simone Aliprandi ed è un regalo di compleanno per i dieci anni di Creative Commons da parte di Carolina Botero di CC-Colombia (traduzione) e di Simone Aliprandi (supervisione).



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Public Domain Call for Arts: autori in pubblico dominio nel 2013

Time's Wing... - di dalesmithimaging su Flickr - CC BY-SA 2.0

Amelia Andersdotter, europarlamentare del Partito Pirata, ha promosso una Public Domain Call for Arts, volta alla segnalazione di artisti le cui opere entreranno nel pubblico dominio nel 2013.

La call rappresenta una fase di valutazione preliminare circa l'opportunità di organizzare una giornata presso il Parlamento Europeo, dedicata per l'appunto alle celebrazioni dell'ingresso nel pubblico dominio di opere artistiche i cui autori siano morti nel 1942 (in Spagna, nel 1932).

Chi fosse a conoscenza di autori in procinto di entrare nel pubblico dominio, può contribuire lasciando un commento sulla pagina del sito di Amelia Andersdotter, indicando nome dell'autore e titolo di alcune delle sue opere.

Considerate le peculiarità che le norme di diritto d'autore presentano nelle diverse giurisdizioni europee, sarà inoltre molto apprezzato il prezioso contributo di quanti (avvocati, giuristi ed esperti di diritto in genere) forniranno gratuitamente competenze utili a confermare che i lavori selezionati siano effettivamente eleggibili al pubblico dominio.

Per tutte le informazioni: Public Domain Call for Arts

Tears of Steel, nuovo cortometraggio di Blender Foundation distribuito con licenza CC

Segnaliamo Tears of Steel, nuovo cortometraggio di Blender Foundation realizzato con finanziamento diretto da parte degli spettatori e con l'impiego di software libero.

Il cortometraggio è distribuito con licenza Creative Commons Attribution 3.0 Unported ed è pertanto liberamente distribuibile, copiabile e riutilizzabile (vedere la pagina Copyright and sharing info per maggiori dettagli).

(Fonte: Il disinformatico)

Licenze 4.0: pubblicato il primo draft della licenza BY-NC-SA


Creative Commons ha pubblicato oggi la prima bozza della licenza BY-NC-SA versione 4.0.

Il testo della licenza è messo a disposizione degli affiliati di Creative Commons nonché della comunità di utenti e stakeholder CC per la fase di raccolta di commenti e feedback che si concluderà in maggio.

La redazione del testo, sviluppata a partire dagli obiettivi fissati nel corso del CC Global Summit 2011 di Varsavia, si propone di massimizzare l'interoperabilità, ridurre la proliferazione delle licenze e promuovere la standardizzazione, garantendo, nel contempo e quanto più possibile, longevità e semplicità di impiego. In particolare, le licenze 4.0 si presenteranno nella sola versione internazionale (Unported), recependo le diverse esigenze venute alla luce nel corso delle procedure di adattamento ai vari ordinamenti nazionali e definendo alcuni specifici aspetti relativi, tra gli altri, ai diritti sulle banche dati, ad altri diritti connessi e ai diritti morali.

Sono disponibili online:

La bozza della licenza CC BY-NC-SA (v4.0d1);

L'annuncio ufficiale in inglese;

La pagina wiki di CC dedicata alla bozza.

Creative Commons Rock Night Vol.1 e Vol.2

Creative Commons Rock Night Vol.1 Creative Commons Rock Night Vol.2

Il 10 e il 17 marzo 2012 si svolgeranno terranno al DaDA di Saviano (Napoli) due serate dedicate alla musica distribuita con licenze Creative Commons.

Creative Commons Rock Night Vol.1 e Vol.2 si articolerà in due serate di musica live, rese possibili dalla collaborazione tra l'etichetta in Copyleft Subcava Sonora e l’agenzia di management musicale Sud Express-ERA, con artisti che hanno prodotto e distribuito le proprie opere con licenze CC.

Si esibiranno:

  • Nouer
  • Dagon Lorai
  • Walton Zed
  • Borderline

LE LICENZE CREATIVE COMMONS: inventa, scegli, condividi - Torino, 13/3/2012, Centro InformaGiovani

Creative Commons

Martedì 13 marzo 2012 - ore 18:00, presso il Centro InformaGiovani di Torino (Via delle Orfane 20), si svolgerà l'aperitivo informativo "LE LICENZE CREATIVE COMMONS: inventa, scegli, condividi".

Nel corso dell'incontro interverranno:
Federico Morando, gruppo di lavoro Creative Commons Italia;
Maurizio Codogno di Wikimedia Italia;
Eniac, dj di musica elettronica rilasciata in Creative Commons

Per ulteriori informazioni: vedere qui.

Share Your Knowledge: promozione della cultura attraverso le licenze CC

Share Your Knowledge

Oltre 3.000 nuove voci su Wikipedia, Wikimedia Commons e Wikisource e moltissimi contenuti liberati con licenza Creative Commons: questo il risultato del primo anno del progetto Share Your Knowledge di lettera27, il percorso di formazione per istituzioni culturali iniziato ad aprile 2011. Dieci istituzioni culturali hanno sostenuto la condivisione dei saperi e fatto proprio l’uso di Wikipedia e delle licenze Creative Commons per rendere accessibili i loro contenuti e progettare procedure per proseguire in futuro in questa direzione.

Le istituzioni culturali che hanno seguito il percorso di formazione hanno adottato una licenza Creative Commons Attribution Share Alike (CC BY-SA 3.0) su una selezione dei propri contenuti poi caricati su Wikipedia. Un caso significativo è l’adozione di questa licenza su Artgate, l’archivo online della collezione di opere d’arte della Fondazione Cariplo, costituita a partire dal 1923 e oggi accessibile su Wikipedia in italiano e inglese. Per citare qualche altro esempio, sempre la Fondazione Cariplo ha contribuito a Wikipedia in italiano e inglese con 500 articoli e oltre 800 immagini caricate su Wikimedia Commons, la banca dati multimediale di Wikipedia; l’Associazione Amici del Museo delle Grigne di Esino Lario, precursore del progetto, ha caricato oltre 1800 documenti dell’Archivio Pietro Pensa sulla storia della Lombardia; il centro di arte contemporanea e archivio video Caoreof DOCVA di Milano sta coinvolgendo curatori, critici d’arte e artisti per rendere disponibili le sue pubblicazioni su Wikisource, la banca dati di pubblicazioni e saggi di Wikipedia; l’Africa Centre ha focalizzato la sua attenzione sulla poesia africana su Wikipedia in inglese; l’organizzazione COSV ha cominciato a rilasciare immagini dell’Africa del suo archivio fotografico su Wikimedia Commons e voci come intercultura e patrimonio culturali si sono arricchite su Wikipedia in italiano del contributo dei collaboratori del portale Patrimonio e Intercultura e della Fondazione ISMU. Tra le nuove partecipazioni, le Civiche Raccolte Extraeuropee del Castello Sforzesco di Milano hanno aderito al progetto Share Your Knowledge e nel 2012 renderanno anche loro accessibili su Wikipedia i propri documenti.

lettera27

L'esperienza delle istituzioni che partecipano a Share Your Knowledge, la storia del progetto, i risultati raggiunti e in progress sono raccontati su Wikipedia, sono inoltre online le ‘Linee Guida’ di Share Your Knowledge, uno strumento importante per valutare il lavoro fatto in questi mesi e renderlo riproducibile. Le linee guida sono organizzate in un percorso che accompagna passo dopo passo le istituzioni culturali che vogliano adottare le licenze Creative Commons sulla propria documentazione e contribuire a Wikipedia.

Accanto alle linee guida, altro capitolo di analisi e riflessione è la sezione ‘Valutazione’, realizzata grazie al contributo del gruppo di valutatori che coinvolge Fondazione IULM, DensityDesign Research Lab - Dipartimento INDACO/Politecnico di Milano, WikiCulture.net, Guido Ferilli, Flavia Marzano, Ermanno Pandoli, Pier Luigi Sacco, Domenico Sedini, Chiara Somajni e Dario Taraborelli. All’interno, si trovano una serie di casi studio, legati sia all’uso delle licenze che alla relizzazione delle voci, che documentano i risultati della collaborazione tra le istituzioni coinvolte e Share Your Knowledge. Una valutazione visiva, realizzata dal DensityDesign Research Lab - Dipartimento INDACO/Politecnico di Milano mostra in immagini l’analisi del progetto, della metodologia utilizzata e del percorso di quattro istituzioni.

(Fonte: lettera27)

Iolanda Pensa, direttore scientifico di Share Your Knowledge presenterà il progetto nel corso della sessione Creative Commons Italia 2011.
La sessione CCIT 2011 si terrà il 17 dicembre, all'interno della terza Conferenza annuale del Centro NEXA su Internet & Società.

CALL CCIT 2011: parlateci dei vostri progetti (e non solo)!

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Nel contesto della Conferenza Annuale del Centro NEXA su Internet & Società, che avrà luogo a Torino sabato 17 dicembre 2011 (programma disponibile a breve all'indirizzo http://nexa.polito.it/conf2011), si terrà una sessione dedicata allo stato di Creative Commons in Italia, continuando la consuetudine annuale degli incontri "CCIT".

All'interno della sessione saranno previsti due spazi dedicati all'illustrazione di progetti che facciano uso delle licenze Creative Commons (o che riguardino la promozione delle licenze stesse o siano comunque pertinenti rispetto ai temi trattati nelle mailing list di Creative Commons Italia): ci sarà spazio sia per alcune presentazioni più ampie (CC Project Showcase), sia per una serie di brevi flash volti a presentare un maggior numero di progetti (CC Lightning Talks).

Al fine di individuare i progetti e le iniziative italiane da inserire nella sessione, si indicono pertanto le seguenti Call:

CC Project Showcase Call:

  • "Slot" in programma per presentare fino a due progetti;
  • 10 min. di intervento cadauno (indicativamente, ore 16:50-17:00 e ore 17:00-17:10);
  • Il Centro NEXA può coprire eventuali spese di viaggio per i relatori

CC Lightning Talk Call:

  • "Slot" in programma per presentare fino a tre progetti/iniziative/talk;
  • Purché il talk riguardi Creative Commons in Italia, è ammessa la presentazione anche di iniziative interessanti in cui lo speaker non sia personalmente coinvolto (es. case studies o simili);
  • 5 min. di intervento cadauno (indicativamente, ore 17:20-17:25; ore 17:25-17:30 e ore 17:30-17:35)

Per partecipare alla Call è necessario inviare entro il giorno 18 Novembre 2011:

  • Le proprie generalità (nome; cognome; e-mail; recapito telefonico, possibilmente del cellulare);
  • Fino ad una pagina di abstract di presentazione del progetto o dell'iniziativa e/o una bozza delle slides che si intendono utilizzare per la presentazione;
  • Eventualmente, altro materiale illustrativo pertinente (slides; un URL di riferimento del progetto e/o di recensioni; ecc.)

Generalità e materiali (in forma di link, in caso di allegati "pesanti") devono essere inviati al seguente indirizzo: info-ccit@creativecommons.it


Grazie in anticipo a quanti vorranno partecipare!

Il gruppo di lavoro di Creative Commons Italia.

Creative Commons Global Meeting 2011 - Poland

Ricordiamo che il 16 e il 17 settembre 2011 si svolgerà a Varsavia il Creative Commons Global Meeting 2011.

L'incontro permetterà allo staff di Creative Commons, ai membri del CC Board e ad affiliati provenienti da più di 70 giurisdizioni di pianificare le future attività della comunità CC, con un enfasi particolare sui lavori necessari all'elaborazione della versione 4.0 delle licenze.

Tra i numerosi esperti provenienti da tutto il mondo, interverranno alle sessioni di studio e approfondimento delle licenze 4.0 anche l'Avv. Massimo Travostino (Centro NEXA su Internet e Società, CC-IT, EVPSI) e il Dott. Federico Morando (Centro NEXA su Internet e Società, CC-IT, EVPSI). L'Avvocato Travostino parteciperà alla sessione "Building a Global License Suite" volta ad esaminare gli obiettivi e le strategie di stesura necessarie alla definizione di una prima versione internazionale delle licenze; mentre il Dottor Morando illustrerà gli aspetti di diritto sui generis sulle banche dati potenzialmente rilevanti per le licenze, soprattutto in relazione a prospettive ed iniziative di carattere regionale, all'interno della sessione "Managing rights beyond copyright — sui generis database rights and more".

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