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Share Your Knowledge: promozione della cultura attraverso le licenze CC

Share Your Knowledge

Oltre 3.000 nuove voci su Wikipedia, Wikimedia Commons e Wikisource e moltissimi contenuti liberati con licenza Creative Commons: questo il risultato del primo anno del progetto Share Your Knowledge di lettera27, il percorso di formazione per istituzioni culturali iniziato ad aprile 2011. Dieci istituzioni culturali hanno sostenuto la condivisione dei saperi e fatto proprio l’uso di Wikipedia e delle licenze Creative Commons per rendere accessibili i loro contenuti e progettare procedure per proseguire in futuro in questa direzione.

Le istituzioni culturali che hanno seguito il percorso di formazione hanno adottato una licenza Creative Commons Attribution Share Alike (CC BY-SA 3.0) su una selezione dei propri contenuti poi caricati su Wikipedia. Un caso significativo è l’adozione di questa licenza su Artgate, l’archivo online della collezione di opere d’arte della Fondazione Cariplo, costituita a partire dal 1923 e oggi accessibile su Wikipedia in italiano e inglese. Per citare qualche altro esempio, sempre la Fondazione Cariplo ha contribuito a Wikipedia in italiano e inglese con 500 articoli e oltre 800 immagini caricate su Wikimedia Commons, la banca dati multimediale di Wikipedia; l’Associazione Amici del Museo delle Grigne di Esino Lario, precursore del progetto, ha caricato oltre 1800 documenti dell’Archivio Pietro Pensa sulla storia della Lombardia; il centro di arte contemporanea e archivio video Caoreof DOCVA di Milano sta coinvolgendo curatori, critici d’arte e artisti per rendere disponibili le sue pubblicazioni su Wikisource, la banca dati di pubblicazioni e saggi di Wikipedia; l’Africa Centre ha focalizzato la sua attenzione sulla poesia africana su Wikipedia in inglese; l’organizzazione COSV ha cominciato a rilasciare immagini dell’Africa del suo archivio fotografico su Wikimedia Commons e voci come intercultura e patrimonio culturali si sono arricchite su Wikipedia in italiano del contributo dei collaboratori del portale Patrimonio e Intercultura e della Fondazione ISMU. Tra le nuove partecipazioni, le Civiche Raccolte Extraeuropee del Castello Sforzesco di Milano hanno aderito al progetto Share Your Knowledge e nel 2012 renderanno anche loro accessibili su Wikipedia i propri documenti.

lettera27

L'esperienza delle istituzioni che partecipano a Share Your Knowledge, la storia del progetto, i risultati raggiunti e in progress sono raccontati su Wikipedia, sono inoltre online le ‘Linee Guida’ di Share Your Knowledge, uno strumento importante per valutare il lavoro fatto in questi mesi e renderlo riproducibile. Le linee guida sono organizzate in un percorso che accompagna passo dopo passo le istituzioni culturali che vogliano adottare le licenze Creative Commons sulla propria documentazione e contribuire a Wikipedia.

Accanto alle linee guida, altro capitolo di analisi e riflessione è la sezione ‘Valutazione’, realizzata grazie al contributo del gruppo di valutatori che coinvolge Fondazione IULM, DensityDesign Research Lab - Dipartimento INDACO/Politecnico di Milano, WikiCulture.net, Guido Ferilli, Flavia Marzano, Ermanno Pandoli, Pier Luigi Sacco, Domenico Sedini, Chiara Somajni e Dario Taraborelli. All’interno, si trovano una serie di casi studio, legati sia all’uso delle licenze che alla relizzazione delle voci, che documentano i risultati della collaborazione tra le istituzioni coinvolte e Share Your Knowledge. Una valutazione visiva, realizzata dal DensityDesign Research Lab - Dipartimento INDACO/Politecnico di Milano mostra in immagini l’analisi del progetto, della metodologia utilizzata e del percorso di quattro istituzioni.

(Fonte: lettera27)

Iolanda Pensa, direttore scientifico di Share Your Knowledge presenterà il progetto nel corso della sessione Creative Commons Italia 2011.
La sessione CCIT 2011 si terrà il 17 dicembre, all'interno della terza Conferenza annuale del Centro NEXA su Internet & Società.

CALL CCIT 2011: parlateci dei vostri progetti (e non solo)!

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Nel contesto della Conferenza Annuale del Centro NEXA su Internet & Società, che avrà luogo a Torino sabato 17 dicembre 2011 (programma disponibile a breve all'indirizzo http://nexa.polito.it/conf2011), si terrà una sessione dedicata allo stato di Creative Commons in Italia, continuando la consuetudine annuale degli incontri "CCIT".

All'interno della sessione saranno previsti due spazi dedicati all'illustrazione di progetti che facciano uso delle licenze Creative Commons (o che riguardino la promozione delle licenze stesse o siano comunque pertinenti rispetto ai temi trattati nelle mailing list di Creative Commons Italia): ci sarà spazio sia per alcune presentazioni più ampie (CC Project Showcase), sia per una serie di brevi flash volti a presentare un maggior numero di progetti (CC Lightning Talks).

Al fine di individuare i progetti e le iniziative italiane da inserire nella sessione, si indicono pertanto le seguenti Call:

CC Project Showcase Call:

  • "Slot" in programma per presentare fino a due progetti;
  • 10 min. di intervento cadauno (indicativamente, ore 16:50-17:00 e ore 17:00-17:10);
  • Il Centro NEXA può coprire eventuali spese di viaggio per i relatori

CC Lightning Talk Call:

  • "Slot" in programma per presentare fino a tre progetti/iniziative/talk;
  • Purché il talk riguardi Creative Commons in Italia, è ammessa la presentazione anche di iniziative interessanti in cui lo speaker non sia personalmente coinvolto (es. case studies o simili);
  • 5 min. di intervento cadauno (indicativamente, ore 17:20-17:25; ore 17:25-17:30 e ore 17:30-17:35)

Per partecipare alla Call è necessario inviare entro il giorno 18 Novembre 2011:

  • Le proprie generalità (nome; cognome; e-mail; recapito telefonico, possibilmente del cellulare);
  • Fino ad una pagina di abstract di presentazione del progetto o dell'iniziativa e/o una bozza delle slides che si intendono utilizzare per la presentazione;
  • Eventualmente, altro materiale illustrativo pertinente (slides; un URL di riferimento del progetto e/o di recensioni; ecc.)

Generalità e materiali (in forma di link, in caso di allegati "pesanti") devono essere inviati al seguente indirizzo: info-ccit@creativecommons.it


Grazie in anticipo a quanti vorranno partecipare!

Il gruppo di lavoro di Creative Commons Italia.

Creative Commons Global Meeting 2011 - Poland

Ricordiamo che il 16 e il 17 settembre 2011 si svolgerà a Varsavia il Creative Commons Global Meeting 2011.

L'incontro permetterà allo staff di Creative Commons, ai membri del CC Board e ad affiliati provenienti da più di 70 giurisdizioni di pianificare le future attività della comunità CC, con un enfasi particolare sui lavori necessari all'elaborazione della versione 4.0 delle licenze.

Tra i numerosi esperti provenienti da tutto il mondo, interverranno alle sessioni di studio e approfondimento delle licenze 4.0 anche l'Avv. Massimo Travostino (Centro NEXA su Internet e Società, CC-IT, EVPSI) e il Dott. Federico Morando (Centro NEXA su Internet e Società, CC-IT, EVPSI). L'Avvocato Travostino parteciperà alla sessione "Building a Global License Suite" volta ad esaminare gli obiettivi e le strategie di stesura necessarie alla definizione di una prima versione internazionale delle licenze; mentre il Dottor Morando illustrerà gli aspetti di diritto sui generis sulle banche dati potenzialmente rilevanti per le licenze, soprattutto in relazione a prospettive ed iniziative di carattere regionale, all'interno della sessione "Managing rights beyond copyright — sui generis database rights and more".

Creative Commons 3.0, arrivano le licenze italiane

cc_italia

Da oggi sono disponibili le licenze Creative Commons 3.0 italiane:

Dai in licenza la tua opera
CC BY 3.0
CC BY-SA 3.0
CC BY-ND 3.0
CC BY-NC 3.0
CC BY-NC-SA 3.0
CC BY-NC-ND 3.0

Elementi di novità:
Le licenze CC 3.0 in versione italiana - oltre alla traduzione nella nostra lingua - comprendono specifici adattamenti al nostro sistema giuridico, nonché alcune novità come la menzione del diritto di noleggio e prestito di copie dell’opera. In generale, le revisioni introdotte dalla versione 3.0 hanno determinato un processo di armonizzazione attraverso cui uniformare le soluzioni adottate a livello internazionale. Sul tema dei diritti morali e della gestione collettiva, in realtà, il gruppo di ricerca italiano aveva percorso i tempi, dettagliando questi aspetti già nella versione 2.5 delle licenze. La nuova versione introduce utili chiarimenti, rendendo le licenze ancora più chiare e legalmente "robuste".

Share Remix Reuse – LEGALLY. La città digitale che vogliamo

Il 27 maggio alle ore 18 al Fablab Italia (Stazione Futuro, Corso Castelfidardo, 22 - Torino) si parlerà di rivoluzione digitale e condivisione di informazioni e futuro della città di Torino. Interpretando un crescente interesse da parte della società e di numerosi giovani creativi riguardo queste tematiche avremo nostri ospiti Juan Carlos De Martin, Fosca Nomis e Vittorio Bertola che ci parleranno di Creative Commons e di Torino Digitale, il progetto che vuole fare di Torino “la prima città italiana al passo con l’Agenda Digitale europea”.

Creative Commons Global Meeting 2011 - Poland

Il 16 e il 17 settembre 2011 si terrà a Varsavia il Creative Commons Global Meeting 2011.

L'incontro permetterà allo staff di Creative Commons, ai membri del CC Board e ad affiliati provenienti da più di 70 giurisdizioni di incontrarsi non solo per celebrare i traguardi più recenti (in particolare, il lancio di CC0 e del Public Domain Mark) e tracciarne un primo bilancio, ma anche e soprattutto per pianificare l'inizio dei lavori necessari all'elaborazione della versione 4.0 delle licenze CC.

Incontro "Creative Commons - Approcci collaborativi alla Proprietà intellettuale": 26 aprile 2011

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In occasione della Giornata mondiale della Proprietà Intellettuale, il 26 aprile 2011 si terrà l'incontro "Creative Commons - Approcci collaborativi alla Proprietà intellettuale".

L'incontro, organizzato dalla Camera di Commercio di Torino e dal Centro Patlib, in collaborazione con l'Ordine dei Consulenti in Proprietà Industriale e Creative Commons Italia, sarà dedicato all'approfondimento delle licenze Creative Commons ed alla loro recente applicazione anche in campo brevettuale, descrivendo le esperienze, le difficoltà, gli sviluppi e il ruolo che esse possono ricoprire nel mondo dell'impresa, degli enti pubblici e nella società.

L'incontro si terrà dalle ore 14.30 alle ore 17.30 presso il Centro Congressi Torino Incontra (Sala Giolitti), Via Nino Costa, 8 - Torino.

Il programma dell'incontro è disponibile qui.

Interverranno:
Alessandro Barberis – Presidente della Camera di commercio di Torino
Luciano Bosotti – Presidente dell’Ordine dei Consulenti in Proprietà industriale
Juan Carlos De Martin - Lead Creative Commons Italia, Co-fondatore e Co-direttore del Centro NEXA su Internet & Società del Politecnico di Torino
Marco Ricolfi - Coordinatore scientifico Creative Commons Italia, Co-fondatore e Co-direttore del Centro NEXA su Internet & Società del Politecnico di Torino
Mario Aprà – Consulente in Proprietà industriale

Iscrizione presso la Segreteria Organizzativa:
Settore Proprietà industriale - Centro PATLIB
Via San Francesco da Paola, 24
10123 Torino
E-mail: patlib@to.camcom.it

"Ci vuole poco per fare una università migliore": libro con licenza Creative Commons

Segnaliamo che il libro "Ci vuole poco per fare una università migliore" di Vincenzo Zeno-Zencovich, edito da Il Sirente, è pubblicato con licenza Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0 Unported.

Il libro è disponibile anche in formato PFD (qui).


Vincenzo Zeno-Zencovich è professore di diritto comparato nell’Università Roma Tre e si occupa principalmente di diritto privato europeo, di media e di nuove tecnologie della informazione e della comunicazione. È intensamente impegnato nelle relazioni universitarie internazionali.

Concorso Torino Open Data

Biennale Democrazia 2011, la Città di Torino, CSI-Piemonte e il Centro Nexa su Internet e Società del Politecnico di Torino promuovono il concorso d’idee “Torino Open Data – Idee e tecnologie per la democrazia”.

Scopo del concorso è quello di presentare al pubblico durante Biennale Democrazia 2011 idee, prototipi o versioni complete di applicazioni software per qualsiasi piattaforma – siti web, applicazioni mobili, widget, mashups, infografiche interattive – che utilizzino almeno uno dei dataset della Città di Torino messi a disposizione con licenza Creative Commons 0 1.0 Universal sul sito di Biennale Democrazia (vedi qui), anche in combinazione con altri dati e servizi disponibili on line.

I progetti migliori saranno presentati durante Biennale Democrazia e vinceranno un tablet, abbonamenti ai musei e la possibilità di proporre la propria idea allʼIncubatore del Politecnico di Torino e l’accesso al Development Program di TOP-IX.

Le domande di partecipazione dovranno essere inviate entro il 21 marzo 2011.

Tutti i dettagli per partecipare sono disponibili qui.

Comune di Pavia: dati geografici con licenza Creative Commons

Riceviamo notizia che il Comune di Pavia ha recentemente deciso di mettere a disposizione i dati geografici pubblicati sul proprio Portale Cartografico Comunale con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 2.5 Italia.

Come si può leggere in questo breve comunicato, la Giunta Comunale ha inteso intraprendere un'iniziativa concreta verso la libera divulgazione del dato geografico, in conformità con quanto indicato dalle "Linee guida per i siti web" predisposte dal Ministero della Pubblica Amministrazione e Innovazione.

In questa pagina del sito comunale è possibile avere maggiori informazione e accedere al download dei dati geografici.

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